Col cuore alla 34esima

Non che una mini sparatoria con due morti e nove feriti nel cuore di Manhattan valga più delle stragi di Aleppo o del dramma del Darfur. Ma… insomma, avete presente Montale quando dice “ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale e ora che non ci sei è un vuoto ad ogni gradino”? Tipo quella sensazione lì, mi sento.
Io la 34esima l’ho percorsa milioni di volte, sempre col cuore in gola, in attesa di vedere di che colore Bloomberg ci aveva colorato il pennacchio dell’Empire. Una volta blue, poi bianco, poi arancio.
Fino al rosso del sangue di oggi, di due poveri cristi, ennesime vittime e carnefici di colpe non loro. La 34esima resta la strada più bella. Quella del vanilla coffee, del donut take away, del Village voice al mattino. Quella dei negozi vintage, del profumo di crauti e hotdog e della fermata della M alla sera. E l’Empire ne è il re. Per questo poi alla gente gli girano i coglioni quando altra gente stronza si mettono a sparare alle 9 del mattino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...