Lava di ghiaccio

La paura della morte Come un’onda di lava gelata sul corpo Non c’e’ piu’ riposo per il cuore Torna il ricordo del dolore Del padre che affanna nella sua malattia Ora sta steso da quattro anni sui colli piu’ belli (mio dio quanto manca) Fisica e quanti, le sue membra si sgretolano Dov’e’ l’eterno in questo materno dissolversi? Dov’e’ l’infinito in questo io costante? Arrivera’ quel momento. Di ricongiungimento. Che si spenga la mente, prima che il respiro si fermi. Continua a leggere Lava di ghiaccio

Sabato di mezzo autunno

Il giallo impetuoso di queste foglie che diventano morte, scaccia ogni alibi del non vivere. Anche se l’indifferenza della città senza muro da oltre trent’anni ferisce finanche negli ospedali ebrei (Ospedali imbrattati da chi sogna La fine della guerra con l’intifada). I bambini ora dormono Gli scivoli ora piangono Le nuvole restano Il quadro e’ perfetto. Per un te di un sabato di mezzo autunno. Continua a leggere Sabato di mezzo autunno

Battaglia finale

E’ la notte delle preghiere La notte di tutti gli insonni Mentre fuori piove appena Nel buio in affanno d’autunno Lei si riempie di piaghe Sotto quelle croste di sangue E’ come se non avesse la pelle E come se pure lei senza enzimi Purificasse il nero del mondo Continua a ridere bambina mia Noi adulti basta farci del male, Tu padre lasciaci stare, da te io non ci voglio mai piu’ venire Il sonno mi casca addosso, partono gli ultimi aerei, A qualcuno sta salendo la febbre. Topazio imperiale Sono quasi pronta. Per la battaglia finale Continua a leggere Battaglia finale

Oceano mare

Scappa via da me, oceano Rifugiati nel fondo del mare. Rannicchiati, filtra i rifiuti. Piangi lo sporco, l’olio, i colori Nascondi i tramonti. Le onde possenti Salva il sale dalla mia presunzione Misurati la febbre. Rompi il ghiaccio Uccidi balene, con quintali di plastica Dimentica i sogni, penelope, gli orizzonti. Respira piano. E non gonfiarti Prendi le medicine, butta la scatola (18 costole rotte, due polmoni perforati Potevi lasciarci le penne, mia cara Gea) Aspetta la prossima glaciazione Aspetta in silenzio la nostra dipartita Non ci metteremo molto a morire questa volta, te lo prometto. Scivoleremo sul bagnato Alzeremo i … Continua a leggere Oceano mare

Alba

Non facile rompere un cuore gia’ rotto (eppure…) Oggi la luna e’ sottile come l’acqua L’amore affilato come una lama Le sue carezze sul seno leggere come il vento Eppure il dolore come stato di essere non cessa Dormire come stato mentale non basta Scrivo a rime sconnesse, librerie infinite, dipinti sui muri Fa male (Non tanto) Sognare (Mai abbastanza) Prigioniera delle rughe, sto li’ a contare i mesi, le rose, i diamanti mai avuti. Con la schiena a rotta, Aspetto la brezza del mare Magari un giorno mi svegliero’ a Malibu’ Il mio cuore a pezzi, lo buttero’ lontano … Continua a leggere Alba

Futuro Manifesto

tramonti Di sabbia oceano di acqua Lisbona e buen ritiro. Neasuna pensione (Moriro´ prima di allora?) Ho pagato i contributi Non sono abbastanza Un ventre due semi tanti semi due bambini Sono responsabile vivo il presente non pago i contributi plastica, tanta plastica, niente plastica, plastica ovunque Niente piu´inverno, niente piu´neve, Muoiono i nostri uomini. Siamo rimasti in pochi, delusi, appassionati, nella terra di mezzo. Tanto vale andare a vivere al mare Sono responsabile? Non pago i contributi non picchio i bambini Differenzio i rifiuti sono responsabile. vivo il presente, colleziono cristalli coralli fiori colori Ancora presente. Faccio errori Sono … Continua a leggere Futuro Manifesto