Voglio darti un consiglio:
quando ti sale il sangue alla testa, meglio non alzare gli occhi al cielo.
E se anche avrai la sensazione di conoscere tutta la simbologia verticale e orizzontale, del vivere,
E se anche avrai l’impressione di sentire il mondo dall’altra parte (sbirciando tra le dita delle mani),
Sarai condannato a VEDERE solo un lato della luna. Quello invecchiato. Quello stanco, rugoso e butterato.
Finirai per pronunciare frasi epistemiologiche false, mentre andrai in pezzi, diventando tu anche polvere e sporcizia.
E di quella biancheria di pizzo, comprata per le occasioni speciali, ce ne ricorderemo solo nei periodi ipotetici del terzo tipo.
(Rielaborazione poetica de La citta’ e le sue mura incerte ai tempi del genocidio)
