Solo per oggi

Aspetto il presente,

Che si attarda ad arrivare.

Maledetta la grazia

Della disperazione,

Che mi obbliga a diventare grande.

Maledetti quegli occhi,

La pancia le rughe e il deserto.

Maledette quelle sere

Alla luce lenta del tramonto.

tanto noi vicini all’acqua,

Quanto poi innamorata dell’amore.

Le contrazioni sono cominciate,

Corpo, sei mia casa veicolo

Anima, mio passeggero leggero.

Bambino fuori di lato.

Bambina dentro capovolta.

Ancora un’altra volta.

Solo per oggi.

Il peggio e’ passato.

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Menu’ di pianeti

Luna di miele

Sole di sale

Terra all’arancia

Mercurio alla vodka

Venere e pere

Urano mantecato

Giove in padella

Saturno all’arrabbiata

Plutone alla greca

Maggio oggi

Prima era universo,

Farfalle e supernove.

Oggi e’ silenzio,

Camminare lenti,

Con anche la pioggia.

Prima erano albe dopo notti insonni.

Oggi risvegli di maggio e respiri profondi .

Prima paure, lacrime e vuoti.

Ora doveri, corse e sorrisi.

E’ l’amore che cambia.

E’ l’amore che cresce.

Che dopo un po’, cerca casa.

Selenite

E’ L’abbraccio forte,

Quello di papa’

Che cerchi invano.

Impara dal dolore

A smettere di piangere,

Contemplando selenite,

Nella città di K.

Fila dritto

Senza nome

Osserva

Non giudicare

Aspetta,

Le stelle si accendono.

Prega,

Il ventre si sgonfia.

I suoi abbracci

Ovunque e da nessuna parte

Il magnesio

E le notti insonni.

I computer

E i cellulari rotti

Gli acquazzoni

Ed e’ di nuovo maggio.

25 aprile

E’ tempo di mostrare le ferite

Di smetterla di piangere

Di fare pace con la guerra.

Il ventre e’ teso al massimo,

Fuori il vento, il silenzio, le foglie.

Troppo tardi per amare.

Al limite crescere, spirituale.

Un altro 25 aprile senza sole.

Il vecchio generale sta molto male.

Dovrebbe a lungo dormire.

non ha riposo tra i ricordi.

Va al mare in un museo,

A cercare il suo profumo.

Tra fiore e un ramo secco.

In un pomeriggio di un giorno perfetto.

Stare con te

Come una farfalla,

Questo amore,

Sul palmo della mano,

Libero di andare.

Scende piano,

il cuore

Pianta radici

Nel fango.

Arriva a fondo

Per poi sbocciare

Seme e fiore,

Sul disco d’acqua.

una notte lontana

Giove nel cielo

a guardare il tramonto,

Senza lenzuola.

bruciata l’anima

Bruciati i corpi

Nel deserto

Abbiamo perso noi stessi.

Sogno un museo

Di pietre e fiori

Colori e profumi

Dove stare con te.

My personal HP

“in the midst of hate, I found there was, within me, an invincible love.

In the midst of tears, I found there was, within me, an invincible smile.

In the midst of chaos, I found there was, within me, an invincible calm.

In the midst of winter, I found there was, within me, an invincible summer”.

A. Camus

Più grande di me

E frusterò il mare

E lo marchierò a fuoco

E finirà l’inverno

Tra le sue guance i baci

Ancora acqua e amore

Di nuovo Cinema e sale

Cercherò me stessa

Ascoltando il suo canto

Troverò il coraggio

Sentendo il suo corpo

Smalto su tela

Dipinti mai finiti

Il racconto è ancora aperto

Alla ricerca di una forza

Più grande di me

Col cuore spillato

Sotto il sole cocente della Somalia,
tra il niente, il deserto e le pietre,
ti cuciono il cuore con una spilla.
Tira il vento. Ti regalano del riso. Ti tolgono il sorriso.
Tutta una menzogna.
E a tre anni finisci a gambe aperte
sotto la lama della vecchia col naso rugoso.
Lei odie le donne. Ti taglia. Tu urli per ore.
Ti taglia ancora. Tira il vento. Tu svieni.
Corre il sangue tra gli aghi. Sigilla.
Ritorni pura. Magari muori.
Finalmente sposa.
Finalemte chiusa.
Come una rosa, nera, vestita di verde.

Victoria

withe_noise
Ancora un’altra storia:

dove i buoni non sono mai veramente buoni,

e i cattivi, mai cattivi fino in fondo.

Victoria cercava disperatamente dei fratelli.

Non le importava se fossero

deliquenti, nazisti e protestanti.

Con loro vedere l’alba.

Non più sola.

Suonando il piano.

Andando forte.

Nella notte.

a Berlino.

Senza freni.