Metropolitana spirituale

Se mi guardassi per bene, vedresti che la pelle che indosso e‘ trasparente. Consumata da mezzo secolo di guerre Raggrinzita rattopatta insottilita a furia di difendermi dagli abissi di quel mare che tu veleggi sopra, al sole, senza crema solare Ti prego: sali nella mia metropolitana spirituale. diventiamo barca e pesce della stessa città. AndiamoContinua a leggere “Metropolitana spirituale”

To the end of the world

Voglio darti un consiglio: quando ti sale il sangue alla testa, meglio non alzare gli occhi al cielo. E se anche avrai la sensazione di conoscere tutta la simbologia verticale e orizzontale, del vivere, E se anche avrai l’impressione di sentire il mondo dall’altra parte (sbirciando tra le dita delle mani), Sarai condannato a VEDEREContinua a leggere “To the end of the world”

Pinguini

Affondo in tepure se non so di cosa siamo fatti.Il sole, lo zenit, il vento, le rivoluzioni.Ti aspetto. Ci provo. Contenta. Di nuovo. Mi chiedo (ti chiedo): di che colore e´ fatto lo smalto revisionista?Mi chiedo (ti chiedo): fino a che punto siamo consapevoli che il cuore nnon sbaglia mai e quello che vuole, ama?

A Silvio (o meglio: alla presa di coscienza della pedita del collettivo)

Ancora una volta vorrei raccontare di energie cosmiche sprigionate da gemme d´acqua in voloa raso cristallo sulla pelle del mare,dello scricchiolio croccante del prato ghiacciato tra i monti,calpestato dai piedi nudi di bimbo. Invece. Invece eccomi di nuovo inebetita in perenne scrolla fissare lo schermo pieno zeppo di storie, tutte sbagliate.Gratto con le unghia leContinua a leggere “A Silvio (o meglio: alla presa di coscienza della pedita del collettivo)”