Pinguini

Affondo in tepure se non so di cosa siamo fatti.Il sole, lo zenit, il vento, le rivoluzioni.Ti aspetto. Ci provo. Contenta. Di nuovo. Mi chiedo (ti chiedo): di che colore e´ fatto lo smalto revisionista?Mi chiedo (ti chiedo): fino a che punto siamo consapevoli che il cuore nnon sbaglia mai e quello che vuole, ama?

A Silvio (o meglio: alla presa di coscienza della pedita del collettivo)

Ancora una volta vorrei raccontare di energie cosmiche sprigionate da gemme d´acqua in voloa raso cristallo sulla pelle del mare,dello scricchiolio croccante del prato ghiacciato tra i monti,calpestato dai piedi nudi di bimbo. Invece. Invece eccomi di nuovo inebetita in perenne scrolla fissare lo schermo pieno zeppo di storie, tutte sbagliate.Gratto con le unghia leContinua a leggere “A Silvio (o meglio: alla presa di coscienza della pedita del collettivo)”

Una tua parola sull’oggi

Come vorrei una tua parola sull´oggi.probabilmente stringeresti i denti. Con la bile nel cuore e il sangue negli occhi mesti, mi diresti: non ti curar di loro, forza, avanti, tutto passa. La Palestina in un modo o nell´altro presto o tardi sara´ libera. Mentendomi, forse, per farmi felice. Per te che hai disertato guerre eContinua a leggere “Una tua parola sull’oggi”