Soldato alla mia alba

Distopica io le speranze e i sorrisi Dispotico tu i tuoi occhi e tutto quello che dici Distopico il canale i graffiti e l’amore Dispotici i cortili la tua mano e la mancanza di calore Distopica Berlino gli incontri e la pioggia Dispotici i messaggi le foto e i pomeriggi Distopici gli abbracci, i baciContinua a leggere “Soldato alla mia alba”

(In)sicuri da ogni turbamento

Eccolo là, lo specchio che dice la veritàlui vede, tira fuori codesti mostridopo un eterno weekend (di quelli che durano trent’anni),Era stato promesso ancora una volta distillato di cuore rarefattotra tiramisù, una pizza, un genitore, le coccole a un gatto. E invece un immenso dolore negli arti, nelle viscere, in quel muscolo che calcola laContinua a leggere “(In)sicuri da ogni turbamento”

Nave angolare

Parallelepipedi irregolari, spazi deformi, mondi capovolti,Pareti sciolte, corridoi voraci, contro-soffitti stravolti, Nella nave canta un violino ungheresea un certo punto il suono del mare resta sospesosi sente un urto, uno squarcio, sembra quasi uno scherzo Al giglio, al buio di notte le sue urla, di acciaio, lei affondaConcordia. Concordo: infinita (o forse nessuna) Misericordia Inclinata,Continua a leggere “Nave angolare”

La ballata delle slitte

Tutte stretteper mesi in cantina(STANNO) 10 milioni di slitte Tutte contente (ESCONO)allo scoperto di Berlinonella sua veste più carina nell’ora blutanto bianco di primo mattino (SUONA) la sveglia del nascondino Niente scuola ne’ colazionei nostri bambini (DIVENTANO) gli alleatidella vera rivoluzione I rifugi al parcola guerra di nevediscese stratosferiche(PRENDONO FORMA) in questa città dalla nuovaContinua a leggere “La ballata delle slitte”

Inverno

Ricordo ancora il sole,a novembre le lacrime sul mio balconericordo la tremenda verita’di quel ultimo dicembre di sei anni fa. Vorrei poter non dover commettere sempre gli stessi sbagli,Potrei a questo punto non dover commettere di nuovo gli stessi sbagli;Ma le persone muoiono, cambiano, se ne vanno.E lasciano un vuoto tiranno, stalattiti d’oro e tantoContinua a leggere “Inverno”

L‘eterna arringa

Il problema è che a un certo punto non sai più come dormire Stanca, sei stanca. Stanca morta per la precisione Poi ci sono quei tre pensieri ossessivi. Climax. Diventare E due bambini che a momenti voglion fare colazione Spegnersi, a questo punto, non è più un’opzione. La luna piena va in conflitto con leContinua a leggere “L‘eterna arringa”

Quartieri a casaccio

Come fa il tempo a essere sprecato,se dopo cinque anni di digiuni (veri!)salti in sella alla bicicletta più bella, corri come una gazzellati tuffi nel buio, fendi il ghiaccio, corri veloce per quartieri a casaccio? Da qui dove ora mi trovo, sono lontani tutti i massaggi,i mesi, gli anni e i compleanni. Scappo indietro nelContinua a leggere “Quartieri a casaccio”