(Vita) Errante

Finalmente arriva la notte che annera le muraLa chiaroveggente di Birmingham mi legge la lunaio vestita di vetro per nascondere il cuorecorro veloce attraverso la spiaggia raggiungo la duna Il cuore si ammala, va dal dottoreIo rimango al buio a cercare fortunain un luogo impreciso tra la vita e la morte,a dipingere verita´ (nella buonaContinua a leggere “(Vita) Errante”

Ci diamo un bacio

Corone hawaiane sui balconi di via RomaMelodie africane a Porta FeliceHo perduto Palermo nel vento dei tropiciHo trovato l’inferno nel bar sotto casa miaE ho visto un mostro ingoiare la cittàUno sputo di sangue sporcarti le AdidasViolentare la vita dentro le stanze di un tribunaleFesteggiare la fica in un circolo culturale E c’è una ragazza,Continua a leggere “Ci diamo un bacio”

Insensata primavera

Il vento il freddo. Concentrazione, ti perdole foglie i germogli, che fatica. In testa mille grovigliQui oltrefrontiera, non ha alcun tipo di senso la PrimaveraVorrei la sera, in spiaggia, con litri di sole, morire Vorrei poter raccontare della Lavanda l´odoreIl verde che dilaga sui muri di casa e sul cuoreVorrei poter ricordare le nuvole biancheContinua a leggere “Insensata primavera”

Aprile dolce morire

Ci vuole la neve d’Aprile, a noi schiavi di solo sentire Dire basta, comunque, non lo sappiamo fare Letti volanti, abbracci pesanti Tutt’odora di cera impregnante Sembra ieri dormirti di finaco Sparito. Cosi’. Di punto in bianco Io qui a contare le costole, mi metto a correre, Come trafitta da cento pallottole Il corpo invecchia,Continua a leggere “Aprile dolce morire”

Amandoti

(Gianna Nannini) Amarti m’affatica Mi svuota dentro Qualcosa che assomiglia A ridere nel pianto Amarti m’affatica Mi dà malinconia Che vuoi farci è la vita È la vita, la mia Amami ancora Fallo dolcemente Un anno un mese un’ora Perdutamente Amami ancora Fallo dolcemente Solo per un’ora Perdutamente Amarti mi consola Le notti bianche QualcosaContinua a leggere “Amandoti”

il Mare e gli impostori

Il mare non e’ qualcosa che impari Ce l’hai dentro. Ti ci ripari l’ultima cosa che vedi. Respiri profondi e poi muori In città, in aereo, quando fai la rivoluzione Fintanto d’inverno, quando aspetti la neve Il mare è quel lago nel ventre – leggera si posa – senza nazione Il mare è un modoContinua a leggere “il Mare e gli impostori”

Nati ultimi negli anni ´70

Si spengono le luci di Natalenella notte dell´ ultimo avventoSi torna a casa. Al liceo. Al libretto delle giustificazioniSi torna indietro nel tempo. Si scavano i tunnel.come se noi, nati ultimi negli anni ´70,non avessimo il diritto al presente nel presente. Persi negli scroll alla disperata ricerca di un likeNoi che a stento sappiamo usareContinua a leggere “Nati ultimi negli anni ´70”