Il mio primo carnevale

A parte un paio di sandali rossi sporchi di sangue abbandonati all’incrocio tra la mehringdamm e yorckstrasse, da chi, presumibilmente femmina ubriaca felice e danzante, a un certo punto si è tranciata il palmo del piede su una delle migliaia di bottiglie di birra spaccate per strada. Ecco dicevo, a parte questo, il carnevale delleContinua a leggere “Il mio primo carnevale”

Accendi una sigaretta, e arriva l’autobus

Mi dispiace ma qui, signor dio, non funziona nulla. O meglio. funziona tutto al contrario. Ti ammali, vivi, non ti ammali muori. Traslochi, respiri, non traslochi, affoghi. Studi? te la prendi in culo, fai la schiava, ti spezzi le ossa, ma hai uno stipendio. Preghi per il sole, nevica, accendi una sigaretta, e arriva l’autobus.

Il senso di vita per le fragole

Vlr “Scusa ma per Erdbeer in tedesco non si intendevano le fragole?” Dcg “Sì ma Erdbeer vuol dire anche sogliola?” Vlr “Sogliola? La sogliola il pesce di mare?” Dcg “Certo… non ti ricordi del triangolo che abbiamo intorno al cuore? i tre punti che se li unisci con una penna generi il cancro”. Riferimenti aContinua a leggere “Il senso di vita per le fragole”