Piacere, mi chiamo gatto

Piacere, mi chiamo gatto cerco disperatamente il contatto ma se mi si avvicina uno dò di matto e scappo. Piacere, mi chiamo cane dicono sia buono come il pane, se ho fame mangio le banane, ma se gatto scappa nell’altra direzione, non resito alla tentatazione. Continua a leggere Piacere, mi chiamo gatto

I am a fountain of blood in a shape of the girl

Di’ la verità: lo hai fatto apposta a morire, cosicché io non trovassi più me stessa. cosicché io montassi a neve il mio cervello. Per decenni. cosìcché ogni qualvolta luna è piena, io assumessi forme di fontana di sangue. Continua a leggere I am a fountain of blood in a shape of the girl

L’al di là nel mare

Tutto falso. Vi ho mentito ancora. L’Egitto non è affatto sparito. Sta lì a spogliarmi al di là del mar mediterraneo. E non venitemi a dire che non vi avevo avvertito. Lo sapevate che non avrei restito al profumo del sole. Lo sapevate che non avrei vissuto neanche un giorno senza il succhio dei suoi baci al vapore. Aspettare sullo sgabello che mi si fracassasse l’osso sacro, non era più un’opzione. Bisognava sbrigare, come ogni fine settimana, quel dovere notturo: Danzare fino a perdere i sensi. E ci ho impiegato 35 anni per capire che nessuno, ballando al mio fianco, mi avrebbe rubato lo spazio. … Continua a leggere L’al di là nel mare

Hokusai auf dem Fenster

I want to I want to be someone else or I’ll explode Floating upon this surface for the birds The birds The birds You want me? Fucking well come and find me I’ll be waiting With a gun and a pack of sandwiches And nothing Nothing Nothing You want me? Well come and break the door down You want me? Fucking come and break the door down I’m ready I’m ready Continua a leggere Hokusai auf dem Fenster

Antecrisalide (Montale)

Ci sono diverse Crisalidi nel mondo. Le Crisalidi d’aria, quelle fatte di sola acqua e quelle di Ossi di Seppia. Lui è Eugenio Montale. Antecrisalide. L’albero verdecupo si stria di giallo tenero e s’ingromma. Vibra nell’aria una pietà per l’avide radici, per le tumide cortecce. Son vostre queste piante scarse che si rinnovano all’alito d’Aprile, umide e liete. Per me che vi contemplo da quest’ombra, altro cespo riverdica, e voi siete. Ogni attimo vi porta nuove fronde e il suo sbigottimento avanza ogni altra gioia fugace; viene a impetuose onde la vita a questo estremo angolo d’orto. Lo sguardo ora vi … Continua a leggere Antecrisalide (Montale)

Le parabole di Kreuzberg

Era un giovedì a Berlino si moriva dal freddo si stavano ghiacciando le ali delle farfalle di tutta la città a molti era stata revocata addirittura l’autorizzazione a volare ma il regista, vestito di stracci puzzolenti, quella sera, impazziva di gioia, al solo pensiero che di lì a poco, avrebbe mangiato pasta asciutta E mentre chiacchierava allegro con i moribondi di tutto il mondo, la parabole di Kottbusser Tor all’improvviso si orientarono verso Istanbul. Continua a leggere Le parabole di Kreuzberg