Canzone Pop

Nel momento esatto in cui il ragazzo siriano dai polpastrelli screpolati, infilò, senza bussare, i suoi occhi nel suo cuore, gli aerei cominciarono a cadere al suolo e le navi affondate a riaffiorare in superficie. Doveva essere successo qualcosa di grosso. Anche la radio che trasmetteva dal pianeta M, si spense all’improvviso. (gli occhi del siriano erano rimasti incastrati nel cuore di lei) In quei minuti al ritmo di Popplagið nel paese dei gatti, una donna di mezza età vestita per bene, raccoglieva i vuoti di bottiglie da terra per buttarli senza motivo nei cassonetti dell’immondizia Suo figlio, a cui aveva vietato di guardare la tivù, costruiva torri gemelle con i regoli. … Continua a leggere Canzone Pop