La morta che cammina

Sei una morta che cammina, bambola. Ho un’idea: vai a farti violentare, una notte di inverno in una Baustelle di periferia della Berlino est. Vedrai come torna a scorrere il sangue nelle vene. Sei una morta che cammina, bambola. I suoi polpastrelli sui tuoi capelli, lui ti vuole mangiare, tu glielo lasci fare, sangue dappertutto, fai appena in tempo a scappare finalmente torni a respirare. Freddo, alba lontana in metropolitana. Eccoti di nuovo morta che cammina, bambola. Aspetti in silenzio, fuori c’è musica, tu non sai di niente, Fino al giorno in cui qualcuno ti riempie di nuovo di botte. … Continua a leggere La morta che cammina