Qua tutto ruota attorno a senape, zenzero e segale.
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Scorpione
…per poi passare a spazzare via tutto il sudiciume e la polvere dalla tua psiche?!? Brezsny, ma per chi mi hai presa? Che t’ho fatto di male?
…
e comunque la gente non se ne può andare senza salutarti, cazzo. non si fa.
Accendi una sigaretta, e arriva l’autobus
Mi dispiace ma qui, signor dio, non funziona nulla. O meglio. funziona tutto al contrario. Ti ammali, vivi, non ti ammali muori. Traslochi, respiri, non traslochi, affoghi. Studi? te la prendi in culo, fai la schiava, ti spezzi le ossa, ma hai uno stipendio. Preghi per il sole, nevica, accendi una sigaretta, e arriva l’autobus.
Marzo pazzo pazzerello
Vedi il sole e prendi la slitta (Berlino)
Claudia
Nessuno lo sa, nessuno lo sa, nessuno lo sa. Ciao Claudia. E auguri. Io non ti dimenticherò mai. 16 marzo 1990.
La verità è singolare
La verità è singolare. Le sue versioni sono, quindi, non verità. (Cloud Atlas)
Il senso di vita per le fragole
Vlr “Scusa ma per Erdbeer in tedesco non si intendevano le fragole?” Dcg “Sì ma Erdbeer vuol dire anche sogliola?” Vlr “Sogliola? La sogliola il pesce di mare?” Dcg “Certo… non ti ricordi del triangolo che abbiamo intorno al cuore? i tre punti che se li unisci con una penna generi il cancro”. Riferimenti aContinua a leggere “Il senso di vita per le fragole”
Berlin am meer
in effetti è come se berlino galleggiasse sul mare.
Das Leben der anderen
“Von einem, der rüber machte: Die staatliche Zentralverwaltung für Statistik in der Hans Beimler Straße zählt alles, weiß alles. Wie viele Schuhe ich pro Jahr kaufe: 2.3. Wie viele Bücher ich im Jahr lese: 3.2. Und wie viel Schüler jedes Jahr mit 1,0 ihr Abitur machen: 6347. Aber eine zählbare Sache wird dort nicht erfasst.Continua a leggere “Das Leben der anderen”
Berlino, il giorno dopo la notte (Tks to Wankelmut)
Questa è Berlino di notte E questa, il giorno dopo la notte. Asaf Avidan – One Day (Wankelmut remix) day after from sander houtkruijer on Vimeo.
Siam tutti fatalisti
fin quando non ti sbattono la morte in faccia.
