Instant Crush, Daft Punk
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Il mio primo carnevale
A parte un paio di sandali rossi sporchi di sangue abbandonati all’incrocio tra la mehringdamm e yorckstrasse, da chi, presumibilmente femmina ubriaca felice e danzante, a un certo punto si è tranciata il palmo del piede su una delle migliaia di bottiglie di birra spaccate per strada. Ecco dicevo, a parte questo, il carnevale delleContinua a leggere “Il mio primo carnevale”
Oggi profumo di mar nero
Qua ogni giorno c’è ne una. L’altro giorno toccavo la luna, ieri ascoltavo il suono del sole. E oggi annuso il Mar Nero. . Ma ora viene il difficile. Nel mar nero secondo voi ci sono le meduse? E le seppie?
E oggi ho sentito il suono del sole
Qualche giorno fa, ho toccato la mano di chi ha toccato la luna. Oggi, invece, ho sentito il suono del sole. Non è un suono che appartiente a questa terra. E’ diverso.
Devo ringraziare Jean Claude Izzo
Se ancora ho voglia di correre a letto sotto i piumoni con il lume acceso a leggere Marinai perduti. Mentre gli abitanti di Berlino (e i gatti) urlano di gioia attraverso le grondaie.
Festa della liberazione
“Sveglia Vita, alzati dal letto, fatti bella, che il 25 aprile lo festeggiano pure a Kreuzberg”
Riprendiamocela questa città
“Riprendere Berlino” – Afterhours – from Massimiliano Bartolini on Vimeo. Fuori dalla tua porta Fare la cosa giusta Essere razionali Mentre ti gira la testa
Alla berlino che espode di gioia
Alla berlino che espode di gioia (grazie Silvia, Daga).
E’ inutile nasconderselo…
Qua tutto ruota attorno a senape, zenzero e segale.
Scorpione
…per poi passare a spazzare via tutto il sudiciume e la polvere dalla tua psiche?!? Brezsny, ma per chi mi hai presa? Che t’ho fatto di male?
…
e comunque la gente non se ne può andare senza salutarti, cazzo. non si fa.
Accendi una sigaretta, e arriva l’autobus
Mi dispiace ma qui, signor dio, non funziona nulla. O meglio. funziona tutto al contrario. Ti ammali, vivi, non ti ammali muori. Traslochi, respiri, non traslochi, affoghi. Studi? te la prendi in culo, fai la schiava, ti spezzi le ossa, ma hai uno stipendio. Preghi per il sole, nevica, accendi una sigaretta, e arriva l’autobus.
