Il trofeo in questione era la mitica caccia al tesoro nata dal genio di Massimo Cirri e Sergio Ferrentino quando erano, tanti tanti ma proprio tanti anni fa, giovani speaker di Radio popolare. Funzionava così: via radio le squadre ammesse al trofeo (per la cronaca, almeno i primi anni, in palio c’era solo tanta gloria, ndr) venivano guidate passo dopo passo in una serie di prove rocambolesche che si svolgevano nell’arco di 24 ore in Milano. Città paralizzata, cittadini, turisti, passati tutti a bocca aperta. Ecco, stanotte ci sarebbe da stare in giro per la città a superare sfide tipo queste.Continua a leggere “Questa notte Milano avrebbe bisogno di un Border trophy”
Blue flashing light
1) So
2) you better hold on
3) and your frinds are all out
4) and you feel like a shit
5) cause they never call you
6) no they never call you
7) no they never call
8) never call
9) never bloody ever
(Travis)
Baby boom alla romagnola
Avranno ragione le donne, che incolpano gli uomini di non aiutarle nelle faccende domestiche. Avranno ragione gli uomini che vedono le donne troppo concentrate sulla carriera. Avranno ragione le giovani coppie, che vivono le difficoltà del precariato e dell’accesso ai mutui. Avranno ragione gli amministratori locali che accusano il governo di non adottare politiche di sistema a sostegno della famiglia.Continua a leggere “Baby boom alla romagnola”
L’islam sullo scaffale del supermercato
Lune, uccelli e mostri
Napoli mon amour
“Gli abitanti di Sanità (uno dei quartieri più pericolosi di Napoli, ndr), hanno una voglia furiosa di vivere. Sempre pronti a mordere una pizza, la bocca della loro donna, o la mano del carabiniere che vorrebbe arrestarli”. (cit. Jean-Paul Mari)
Curiosità giapponesi in salsa messicana
Bisogna ringraziare Internazionale, la splendida rivista di Giovanni De Mauro che porta tutte le settimane nelle edicole italiane pezzi di mondo. Tra i reportage da leggere sotto l’ombrellone, in treno, o in aereo “Sabbie giapponesi” di Juan Villoro, giornalista messicano di Letras Libres. Lui consiglia di leggere “L’impero dei segni” di Roland Barthes, prima di prendere la via del Sol Levante. Io più modestamente, aggiungerei Tokyo Blues (o Norvegian Wood) di Haruki Murakami. E magari rivedersi qualche puntata chiave di Mila & Shiro.Continua a leggere “Curiosità giapponesi in salsa messicana”
Noi ignudi tra i nudisti
La lista l’ha stilata Tripadvisor, quella che si considera la community online di viaggiatori più ampia del mondo. D’altro canto il suo sito fa 34 milioni di visitatori unici al mese, ha collezionato qualcosa come 35 milioni di recensioni per 160 mila destinazioni turistiche diverse. Spulciando un po’ di recensioni, è venuto fuori che le 10 spiaggie più libertine al mondo sono:
1) Cap d’Agde, cittadina nel sud della Francia, sono tutti “allergici” agli indumenti. I suoi residenti infatti, vanno in bicicletta, in spiaggia e fanno shopping semplicemente ignudi;
2) L’isola di Sylt, Germania: perfetta per i naturisti;
3) Ovviamente la Red beach di Santorini, Grecia, e altri antri nella zona nord dell’isola;Continua a leggere “Noi ignudi tra i nudisti”
Visiting Stockholm
1) Quando nevica negli aeroporti svedesi fanno lo shampoo agli aerei;
2) Gli svedesi confermando quello che noi pensiamo di loro sono bellissimi, uomini e donne indifferentemente, ma alti 30 centimetri di meno;
3) Esiste uno stile svedese sia nel vestire sia nell’arredare le case. H&M e Ikea non è che nascono là a caso;Continua a leggere “Visiting Stockholm”






