Credit crunch: reputazione italica in casa Chase, parte prima

Stamattina succede questo: entro in una filiale della Chase bank di Chelsea a Manhattan, e dico tutta convinta: “ciao sono italiana voglio aprire un conto da voi”.
Sicché arriva di corsa il direttore della banca con un sorriso a 55 denti, e mi fa “ciao mi chiamo Papalonicus, sono greco, italia-grecia (e mi fa il verso) mediterraneo vicine amiche”.
E poi aggiunge “cara vita, non abbiamo esperti di banche italiane qui oggi, ma di certo la sportellista brigitta potrà aiutarti. Lei è specializzata in sistemi bancari portoghesi, greci e turchi”.
Ecco, devo dire che non mi è parso un buon segno per la reputazione bancaria italiana all’estero. Brigitta in effetti non faceva altro che parlarmi di come funzionavano i bancomat in Portogallo, gli scoperti in Grecia, i bonifici in Turchia.

L’America, la disoccupazione, i sogni, le mance e la meritocrazia

Zuccotti park. Quel che ne resta. Gennaio 2012.

Abbiamo creato 3,7 milioni di posti di lavoro in 23 mesi. L’economia si sta rafforzando, la ripresa sta diventando più veloce. Parola di Barack Obama. In un solo mese – si riferisce a gennaio 2012 – sono stati creati 243 mila posti di lavoro.
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Grande mela, istruzioni per l’uso (2)


Quando ero giovane e non avevo ancora neanche mezza ruga, tutta emozionata, leggevo curiosità sulla Grande Mela in vista del primo Grande Viaggio.
Un dato mi colpì: Manhattan è carnivora e i suoi abitanti consumano 10 milioni di uova al giorno. Accipicchia, mi sono detta, 10 milioni sono tante assai.
Uscivo da anni di talebano veganismo e non mi tornavano i conti. La versione più evoluta dell’uomo tende a consumare proteine vegetali e non animali, e New York è la città più evoluta del pianeta.
Solo dopo cinque anni sto cominciando a capire quanto le uova siano importanti da questo lato dell’Atlantico. Continua a leggere “Grande mela, istruzioni per l’uso (2)”

Avrà pure un Pil superiore al Giappone…

E’ un periodo che mi faccio un sacco di domande sulla Cina. L’ultima – in ordine di tempo e nell’elenco che segue – mi è stata scatenata dalla lettura del rapporto 2010 sulla pena di morte “Nessuno tocchi Caino“.

1) E’ vero che quando tutte quelle persone lì cominceranno ad aver l’auto, il frigo, lavatrice, aria condizionata, manderanno in tilt la domanda e l’offerta energetica del Pianeta?

2) Come si può stare in fila in autostrada per nove giorni senza diventare matti? (avete idea del Ttt, del tasso-tolleranza-traffico del milanese medio nel mese di luglio in circonvallazione?)

3) E’ possibile che la Cina, per metà ancora nel Medioevo, produce più cose del Giappone?
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