La tripla A, secondo me

L’avevo detto. Che il 2011 sarebbe stato scandito da alcune di queste canzoni qua. 1) Hoppipolla (sigur Ros) 2) Tougher than the rest (Bruce Springsteen) 3) Unless information (apparat) 4) Juist (Barbara Morgesten) 5) Sprawl II (Arcade Fire) 6) Countdown (Pulp) 7) Someone like you (Adele) 8) I want you (Bob Dylan) 9) Love is a Losing game (Amy Winehouse) 10) Indestructible (Gogol Bordello) Ma nel 2012 le cose cambieranno. Più musica per tutti. Anche perché ho deciso di concedermi tre lussi: l’america, l’amore, l’arte. Questa è la mia tripla A. Quella che funziona per davvero. Quella che non ti … Continua a leggere La tripla A, secondo me

Il cancro della paura (www.lettera43.it)

Se ci fosse una Fukushima in Italia, gli italiani come i giapponesi oggi, dovrebbero convivere con un cancro, ancor prima di ammalarsi seriamente. Il cancro della paura. La paura di mangiare, di bere , di lavarsi, anche di respirare. Questo cancro non lo si aggira non mangiando broccoli e prezzemolo, come disposto dal governo giapponese all’indomani del disastro nucleare, non bevendo acqua corrente ed evitando di avvicinarsi alla centrale. Il cancro della paura è direttamente proporzionale all’impalpabilità e imprevedibilità degli isotopi, i quali non si diffondono affatto in maniera ordinata e centrifuga. Questi isotopi si spostano come pare a loro … Continua a leggere Il cancro della paura (www.lettera43.it)

Quella volta del freno a mano

T. Ma che lavoro fa il tuo babbo? B. Ma sai che non lo so… ora è in pensione. T. E quando non era in pensione? B. Bah, lavorava in un’industria tessile? T. Ricordi il nome? B. No non credo… T. E che mansione? B. Sai che forse non l’ho mai saputo? E’ che io e mio padre non ci siamo mai parlati molto. Cioè, non è che avessimo un brutto rapporto, semplicemente non ci parlavamo. Ma non discutevamo neanche. Tranne una volta, ora che ci penso… Sì, quella volta si arrabbiò con me. Forse fu l’unica volta. Avevo cinque … Continua a leggere Quella volta del freno a mano