Con la formaldeide nel cervello

Ho la formaldeide nelle narici, nel cuore, nei polmoni; gli occhi di donne troppo vecchie per vivere col mal di denti nei ricordi; le immagini vivide delle camere mortuarie nel cervello. E allora per quale cazzo di motivo non dovrei tornarmene a brooklyn dove tutto sembrava non morire mai?

Mal di Usa

Dopo essere stata allettata dal freddo gelido che mi ha azzannato appena messo il naso fuori dal JFK, quindi dalla dissenteria del viaggiatore, e poi dall’allergia alle lenzuola in acrilico, fino a quella degli eccipienti presenti nell’ibuprofene che vendono qui, adesso, causa acido lattico da lezione di hip hop (leggi post precedente), sono semiparalitica. AvantiContinua a leggere “Mal di Usa”

Il cancro della paura (www.lettera43.it)

Se ci fosse una Fukushima in Italia, gli italiani come i giapponesi oggi, dovrebbero convivere con un cancro, ancor prima di ammalarsi seriamente. Il cancro della paura. La paura di mangiare, di bere , di lavarsi, anche di respirare. Questo cancro non lo si aggira non mangiando broccoli e prezzemolo, come disposto dal governo giapponeseContinua a leggere “Il cancro della paura (www.lettera43.it)”