E questo sarebbe l’artista dell’anno. Victor Man, da domani primavera in mostra fino a tardo giugno alla Deutschebank Kunsthalle (ma perché scrivo una cosa che finisce in –bank e mi viene subito la diarrea, mannaggia!). Man arriva da Cluj, compirà quest’anno 40 anni. In teoria, stando a quanto si legge sui comunicati stampa della suddettaContinua a leggere “Man, artista dell’anno”
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Basquiat, il bambino radioso
Canticchio Bob Dylan, sogno il Village nel 1979, e vi appiccico un capolavoro raro, firmato Basquiat, Wahrol, Clemente, dal titolo Origins of cotton, mentre giro lo speech della puntata di crisalide d’aria n. 5 andata in onda la sera del 18 marzo 2014 che andrà in replica 21 marzo alle 11, giusto in tempo conContinua a leggere “Basquiat, il bambino radioso”
Hannah, e la banalità del male
E fumavi mille sigarette passeggiando nei boschi. E fumavi mille sigarette mentre pensavi. E amavi in tuo uomo che ti amava sopra ogni altra cosa, e non sapevi cosa volesse dire amare il popolo, il tuo, amare la patria, la tua. E dicevi che il male perggiore del mondo è il male commesso dai “NESSUNO”,Continua a leggere “Hannah, e la banalità del male”
Ai Weiwei, uno che non chiede scusa a nessuno
http://ineedradio.funkhaus-gruenau.de/wp-content/uploads/2014/01/crisalide4.mp3 Puntata n.4 Crisalide on Air, su I need Radio, martedì 11 marzo 2014 ore 19-21. In replica venerdì 14 marzo 2014 ore 11. I love you all! Episode 4 on Air Chrysalis, I need on Radio, Tuesday, March 11th, 2014 7-9pm. In reply Friday, March 14th, 2014 at 11 am. I love you all!Continua a leggere “Ai Weiwei, uno che non chiede scusa a nessuno”
L’infinito, secondo voi
In queste ore, tre anni fa, un mare violento si stava mangiano un pezzo di Giappone. E 20mila giapponesi. Come ogni 11 di marzo, riprendo un pezzo di quel dolore e lo riporto nella Crisalide fatta d’aria. Prima però ho bisogno di chiedervi due favori: aiutatemi a capire cosa è l’infinito. Dove lo dovrei cercareContinua a leggere “L’infinito, secondo voi”
Scrivanie piene di niente
C’è un brulicare di insetti. Prima del tempo. A Berlino girano vorticose le idee. In questi giorni di primavera sbagliata, anche più del solito. Nella galleria di Lehman, c’è Tilman Horning che ci spiega i contenuti. Contenuti digitali. E ce li ha mostrati così. Scrivanie piene di niente.
Questa notte tutti sono seri. Tranne me
(Ginsberg a sinistra, Ai Weiwei a destra)America ti ho dato tutto e ora non sono nulla.America due dollari e ventisette centesimi 17 gennaio 1956.Non posso sopportare la mia mente.America quando finiremo la guerra umana?Va’ a farti fottere dalla tua bomba atomica.Non sto bene non mi seccare.Non scriverò la poesia finchè non avrò la mente aContinua a leggere “Questa notte tutti sono seri. Tranne me”
(Di) Neuroestetica si parla. Su I need radio Love
Stasera alle 19 la bella crisalide torna su http://ineedradio.funkhaus-gruenau.de/, Yeah! Parlerà di Neuroestetica, first, dell’ultimo album dei Notwist, poi. E durante la puntata ci prepariamo psicologicamente ad Ai Weiwei e poi a Cattelan e poi a Basquiat e ai suoi fratelli della strada. <3-lich Willkommen tutti ma tutti tutti.
Cento milioni di semi di girasoli
Tutti fatti a mano, uno per uno, cento milioni di porcellana finissima. Ai Weiwei sta arrivando a Berlino. E io non sto più nella pelle. Tra due martedì, su IneedRadio, parliamo di lui, con tutto l’amore che posso ❤
Be human
“Gli essere umani sono veramente delicati” cit- ss Quindi piantiamola co’ ‘sto dolore. E cantiamo. E balliamo.
Per tutti i bambini del mondo. Pure quelli grandi
http://vimeo.com/66401782 Hejo, spann den Wagen anSeht, der Wind treibt Regen übers LandHolt die goldnen GarbenHolt die goldnen Garben (e così via pure in inglese e in francese)
Correrei fuori da me. Se ne avessi la possibilità
Run Run Run. Questa è la canzone che mi è piaciuta di più dell’ultimo album dei Notwist. Non ve la posso linkare perché non c’è ancora da nessuna parte. Né tanto meno posso dirvi di andare a sentirla stasera all’Heimathafen di Neukoelln a Berlino, perché è tutto drammaticamente sold out. Però l’album, soprattutto la secondaContinua a leggere “Correrei fuori da me. Se ne avessi la possibilità”
