Aspetto la tempesta
Di quelle che ti lavano l’anima.
Con quest’afa del nord,
Non si riesce neanche a pregare.
Ancora un altro padre malato,
Di ego di niente di maschio.
Compare. Scompare. Si mette a ridere.
Lui oggi vuole sapere
Lui oggi vuole vedere
Lui oggi mi ha mandato a chiamare.
Facile fare figli giocattolo.
Facile mappare saliva.
Facile come chiamare la polizia.
Tanto non ci sei.
Tu, profondi occhi blu.
Nel mio cuore da tempo non ci sei più.

Il vento, i bambini, i tramonti, la notte.
Aspetto il presente,
Prima era universo,
E’ L’abbraccio forte,
Come una farfalla,
“in the midst of hate, I found there was, within me, an invincible love.
E frusterò il mare
