Arriva l´esercito. Mette in fila i feretri.
Chiudono gli asili. Si canta nei giardini.
Il tempo non passa. Puoi toccarmi solo con gli occhi.
Il mondo si ferma. Non ti azzardare a tossire.
Ospedali da campo. Sembra tutto un film.
Una pellicola molto vecchia. Sulla nostra vita di ieri.
Cuori spezzati. Il lungo addio degli intubati.
Amanti divisi. Le preghiere senza fiato.
Polmoni allo stremo. Muoiono perfino dottori.
Si combatte la guerra. I ventilatori non arrivano.
Se non tiene Milano, crolla l´Italia (Dicono)
Se non tiene l´Italia, tocca scegliere chi far vivere e chi morire
Siate responsabili. Tenete le distanze.
Non c´e´ piu´ posto all´obitorio. Andra´ tutto molto bene.
Disinfettare le strade. Disegnare arcobaleni.
Le citta’ scintillano. Arriva il vento e il vento portera’ i delfini.
Strade vuote. File infinite di letti che sembran tavoli.
Cosi´ inizia una nuova storia. Cercando l´aria. Nelle solitudini delle nostre case.



Muore una stella
E´ come la parete del ghiacciaio che si scioglie troppo velocemente in primavera. Fa paura
La paura della morte
Il giallo impetuoso di queste foglie


E’ la notte delle preghiere
“Ci sono sogni di questo tipo. Sogni complicati che si sviluppano in una serie di frammenti senza nesso alcuno. Ogni frammento ha la sua consistenza, ma una volta messi insieme, si annullano l’uno con l’altro”.