E se quel bambino col muso rivolto nella sabbia, sulla spiaggia, a qualche chilometro a sud da qui, mi avesse carezzato il collo con i palmi rivolti al cielo, come un amante, come una madre, come il vento, mi sarei di certo sciolta in lacrime nel mare. E se quel bambino prima di perdersi nell’acqua, avesseContinua a leggere “Il mio caro angelo (Aylan)”
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Piccola lepre
Panchina nel parco triste. Il vento tra le foglie di notte. Una melodia elettrica ti fotte. Le sue braccia addosso aspetto. Sentirò l’inverno adesso. Il cuore all’improvviso brucio. Studio la carezza del corpo. Mi copro non basta. La fame non passa. Arriverà la lepre bellezza. Sarà una bambina e poi ragazza.
Reame di anime
Sapore di terra in bocca, clavicola rotta. Intruglio di capelli in gola, la pelle spella. crosta di fango sul lato sinistro cuore, che nessun lavaggio potrà mai lavare. Tutto lasciava presagire nella notte di luna blu una morte violenta su un materasso sporco di un letto alto nel cielo. Se solo potessi tornare a sognare. senza sentireContinua a leggere “Reame di anime”
Come vento tra i capelli
Entri nelle pieghe, del mondo senza fondo. Sollevi le gonne, di donne, con tatto. Deformi i rami, mi chiami, pettini le foglie, fai risuonare le mie voglie. Poi scompari, riappari, sposti il tempo, raccogli fiori, piovi colori. Come vento tra i capelli, studi i miei pensieri. E svanisci nel nostro ieri.
Buongiorno tristezza
Consumare le ossa, scorticare la pelle, avvelenare le piante, scrivere sceneggiature, mettere punteggiature, masticare le pietre, inghiottire i chiodi, sniffare la sabbia, bruciare al sole, morire di freddo, dormire da sveglia, parlare con dio, non sentire più nulla. dire buongiorno Buongiorno tristezza
Lui è il tuo dio, besoffene Frau
Ti abbraccia ti stringe profuma di fiore caldo di sole, di sale del mare. Bacio ciliegia, gusto al pistacchio, ti toglie le voglie, sta sempre con te. Sirena il suo canto, di piuma il suo corpo. Mai una volta che dentro gli piova, mai una volta che sappia il dolore. come granelli di sabbia ti lasciaContinua a leggere “Lui è il tuo dio, besoffene Frau”
Mangia prega ama
Se vuoi pregare al ribasso, fammi il piacere: dio lascialo perdere. (Tu ti meriti un amore che ti porti l’illusione, il caffè a letto e la poesia. E non lasciare che mai nessuno ti ami meno di quanto tu ami te stesso) (inspired by Frida Kahlo)
Sobria, io, mai
Sobria di emozioni non vivrò neppure un’ora. Datemi la musica, fatela entrare, fate in modo che io nelle notti senza fine la possa coi colori raccontare Dopo dormire dopo morire e poi luce e poi brucia. E a noi resta l’oscurità della nostra camera dove perdere i sensi quando finalmente anche la membrana dell’amplificatore che è ilContinua a leggere “Sobria, io, mai”
Io non posso nulla – siamo tutti soli
Faceva l’amore col maglione Freddo dentro io non posso nulla Siamo tutti soli Smettila di confrontare il tuo dentro con il suo fuori Se cerchi dio lo troverai a 16 pollici a sud dalla tua testa Se cerchi l’alcol finirai putrefatto come i pesci dei canali di Kreuzberg
Morire di luce
Mi hai imbrogliato pure questa volta. Mi avevi promesso, cuore, che se ti davo le medicine, la smettevi di agitarti e mi lasciavi dormire. Mi avevi promesso che se fossi stata felice, non mi avresti più mostrato di notte cieli dipinti col sangue. Mi avevi promesso che se facevo bene i compiti, avresti spento laContinua a leggere “Morire di luce”
Sono sempre stata tua
Sono sempre stata tua, pioggia. Inondami. Bagnami. Trascinami lontano, A sentire l’odore del caffé. Oltre il mar Mediterraneo. Toglimi di dosso questa finta aria sbarazzina. Fammi sporcare nelle notti senza luna, sulle rive del mare. Senza mangiare. Decidi tu per me. Io resto a guardare. Ruba il mio sangue, facci l’amore, e lascialo cadere, eContinua a leggere “Sono sempre stata tua”
Enzimi
Sembra che non abbia abbastanza enzimi per digerire il male
