Obama, that’s for you. And for him. MLK

Martin Luther King. May your dreams be realized.

Sleep
Sleep tonight
And may your dreams
Be realized
If the thunder cloud
Passes rain
So let it rain
Rain down on him
Mmm…mmm…mmm…
So let it be
Mmm…mmm…mmm…
So let it be

Sleep
Sleep tonight
And may your dreams
Be realized
If the thundercloud
Passes rain
So let it rain
Let it rain
Rain on him

Procastinare è come farsi una sega

“Procastinare è il male della società moderna, questo cedere quotidianamente ai piaceri effimeri rimandando così all’infinito i veri obiettivi che ci siamo posti nella vita”. E’ come farsi una sega al giorno. Poi ti dimentichi che in realtà stai cercando l’amore. Citazione del luminare FI.

Sesso troca e rokkenrrol

“Legare l’amore al sesso è stata una delle trovate più bizzarre del Creatore”.
Milan Kundera

La gonna lunga nera bidimensionale

Hoji Tsuchiya Amazing. Dopo settimane riesco a dire solo AMAZING se ripenso a “The Black long skirt”, il meraviglioso cortometraggio di  Hoji Tsuchiya, giovanissimo videomaker giapponese di base a Berlino, presentato al Filmkunst bar al 130 della Reichenberger Strasse, una notte di dicembre che c’era tanta neve esattamente un mese fa. Il protagonista dell’animazione è un cameriere che dopo aver parcheggiato al supermercato viene rapito da questa meravigliosa donna col vestito nero, che sembra una foglia, e che lo trascina in una danza a due dimensioni. Ballano, poi lei scompare e lui va fare la spesa per portare a casa qualcosa da mangiare. La dolce musica di danza viene sostituita dai rumori della realtà: il suo salire le scale con i sacchi della spesa in mano, una mosca che ronza nei pressi del vetro di una finestra, già picchiata dalle gocce di una pioggia che fa male quanto i colpi di un martello su uno xilofono. Lui, il cameriere sale le scale di corsa, poi mangia i suoi nuddles, canticchia la musica del sogno, beve il suo caffe. Fin quando dal fondo della tazza, riemerge lei, la sua donna dal vestito nero. E ricomincia il valzer. Lui cerca di non pensare, fa una doccia, ma le gocce d’acqua picchiano come il martello sullo xilofono. E sotto al getto caldo cade di nuovo vittima del suo sogno, della sua illusione. Lei lo prende. lo fa ballare, gli entra nelle viscere, con la lingua. Passando dalla cerniera dei pantaloni, lui vorrebbe fare altrettanto, ma lei scompare ancora un’altra volta. Il cameriere resta di nuovo solo, questa volta nella doccia. Allora scappa fuori, prova a cercarla su per le scale fino al terrazzo del suo condominio. E ancora una volta non la trova. Solo fili stesi di bucato ad asciugare al vento. Bucato bianco e in mezzo la gonna lunga nera. Bidimensionale. Come l’amore, come i duemila fogli che Hoji Tsuchiya ha usato per disegnare a mano questa piccola storia. Ma di lei solo il ricordo del suono di uno xilofono. L’ho fatto apposta a dire molto poco. Vedetela voi questa questa magia. E giudicate.

Quelli sono isolani. Lasciali perdere

Al bar della Bsi, Kottbusser Damm

“Le dà fastidio se fumo?”
“Ma scherza? Siamo in Germania. Ora fumo anch’io”.
“Ma lo sa che dopo 4 mesi di Berlino devo ricredermi… i tedeschi mi sembrano molto più latini e caldi di tanti inglesi”.
“Mi pare chiaro. Quelli sono isolani”. Lasciali perdere.

I really need some rest

ubahn

Dostoevskij

“Ho deciso di dedicarmi alla lettura. E ho pensato di cominciare a leggere Dostoevskij, partendo da Delitto e Castigo. In lingua inglese. E non mi è sembrata una grande idea”. Cit. Elr

O’ Gerhy the Fish: from OC to Paris, via Gagosian

frank-gehrys-fish-lamps-at-the-jewish-museum

Few words. The first Frank Gehry’s Fish lamps exhibition is ready to depart. Beverly Hills and Paris @ Gagosian Gallery from 11th Jan to 9th March. (Gehry the one who designed Guggenheim in Bilbao, yes that one). California is not so far. I mean, for someone, at least. The other half of the world can just get to the Seine.

NIMM MICH MIT

(la traduzione, domani)

Es regnet nicht nur in der Regenzeit,
es schüttet aus Kübeln nur so runter.
Wie stellst du dir das Wetter vor in Caracas,
das Leben in den Tropen ist viel bunter!
Du, sagst du, ich bin kein Mann für eine Nacht,
ich muss nur immer irre viel verreisen.
Heut hab ich mal drüber nachgedacht, deine Chance ist da,ich kann es dir beweisen.

Nimm mich mit, nimm mich mit, nimm mich mit, Tommyboy
auf das Abenteuer Liebe und so weiter!
Ich kann’s sehn, es wird gehen,
es wird doppelt-dreifach-schön
mit dir als mein Begleiter!

Ich mal mir alle unsere Möglichkeiten aus:
Nordpol, Südpol, Großstadt oder Strand…
am Strand der ganze Sand…
vielleicht lieber doch aufs Land…
bin jedenfalls schon so gespannt.
Mein Hund sieht inzwischen ganz traurig aus,
immer nur drinnen, nie raus aus’m Haus,
immer nur warten, dass das Telefon geht,
und einen auf ne Reise in die Welt einlädt.

Nimm mich mit, nimm mich mit, nimm mich mit, Tommyboy
auf das Abenteuer Liebe und so weiter!
Ich kann’s sehn, es wird gehen, es wird doppelt-dreifach-schön
mit dir, du bist mein Begleiter!

Nimm mich mit, nimm mich mit, nimm mich mit, Tommyboy
auf das Abenteuer Liebe und so weiter!
Ich kann’s sehn, es wird gehen, es wird doppelt-dreifach-schön
mit dir als mein Begleiter!

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Xmas

“Quest’anno si deve essere diffusa la voce che so leggere, fatto sta che per Natale mi hanno regalato sei libri”. cit M.l.r.

‘La vera natura di berlino, e’ il suo essere inverno’.

F. al muretlabarba qualche giorno fa mi ha dato la risposta che cercavo. 
‘La vera natura di berlino, e’ il suo essere inverno’. Punkt.
Non e’ che poi ci possiamo lamentare se nevicano, come adesso, cani e gatti e se ad aspettarmi in balcone ci sono meno undici gradi. La natura di berlino e’ cercare il caldo e l’amore umano. La natura di Berlino e’ non dormire mai correre piangere colorare il mondo con le lacrime e quindi ridere sperare di trovare un amico e trovarne mille.
E questa Set fire to the rain ora e’ mia. Tipo che si e’ infilata nel sangue.

Grazie Michelina Euplio Ilaria Mamma Papa Maria Consiglia Marco Maria ALice Chester Atalya Bnalaya Francesco Silvia Lucia Linda Jamal Nino Chiara Tiziana Juan Sachiko Yoav Yoal Paolo Valerio.