America a mezz’asta

Colpo di pistola Vietcong nascosto in cespuglio a 45 gradi nord (Frank prega e non fiatare) Colpo di Pistola commilitone alla tua destra gli parte via la testa, se l’è mangiata il fuoco (che schifo puzza di carne bruciata, Frank prega e non fiatare ) Colpo di Pistola compagno squadrone Alabama a venti gradi a est urla, cade,Continua a leggere “America a mezz’asta”

No country, however rich, can afford the waste of its human resources

“No country, however rich, can afford the waste of its human resources. Demoralization caused by vast unemployment is our greatest extravagance. Morally, it is the greatest menace to our social order.”Franklin Delano Roosevelt, September 30, 1934

Troppe donne, truppe di donne, turpe le donne che ruppe(ro) il triangolo.

E così ti è preso un raptus. Per questo una-due-tre coltellate al cuore. (Poteva essere tua figlia, aveva un anno e mezzo, appena camminava). Dicono che eri stressato. (E pensa se il cuore fosse stato a destra: tanto sforzo, quella continuava a vivere). Anche qui dove vivo io è un lago di sangue. Oggi. Ci siamo svegliatiContinua a leggere “Troppe donne, truppe di donne, turpe le donne che ruppe(ro) il triangolo.”

Paralisi d’amore

Sai caro Thom (Yorke),anche io ci ho avuto la mia paralisi.Da allora non so più distinguereil giorno dalla notte,il sogno dalla realtà,il dentro dal fuori,il bianco dal nero,l’acqua dall’olio.Quel giorno di fine marzo di cinque kalpa fa,c’erano capelli rossi dapperutto.Lui mi disse che amava lei,E all’improvviso mi cadde un dente,Si chiuse l’occhio destro. Non si riaprì più.OraContinua a leggere “Paralisi d’amore”

Spegnetemi la luna

La luna splende, e lui crede che qui ieri notte ci sia stata l’Intifada, (erano solo vetri rotti di migliaia bottiglie di birra, babe, stai sereno!) La luna splende, che bello sarebbe fare l’artista vestiti di solo lenzuolo, La luna splende, un lago compare all’improvviso, La luna splende sta attento che con l’MDMA finisci al manicomio LaContinua a leggere “Spegnetemi la luna”

Nel mio campo visivo non nevica mai

Mi presento: sono il nero attivo, distruggo le identità di tutti, combatto gli abusi di radio, aiuto gli insonni a stare svegli, gli anoressici a stare a dieta, i drogati a farsi un drink. Spedisco folle di aspiranti suicidi a due a due, in fila indiana, sulla torre più alta di Minas Tirith. Fornisco al gatto scenziato, specializzato in forzaContinua a leggere “Nel mio campo visivo non nevica mai”

Signor Stato falce e martello

All’ombra di un albero, in una notte di agosto, la bambina cinese ci fece vergognare di essere umani. I suoi amici, per approssimazione, ci impiegavano sei ore di viaggio alla sera e al mattino, per essere morti. A Pechino. vietato lamentarsi, vietato ammalarsi di cancro, vietato sognare di recitare su un palcoscenico, vietato cantare in spiaggia, vietato dormire diContinua a leggere “Signor Stato falce e martello”

Ode al congiuntivo

Bere come minimo due litri di birra al giorno per combattere la retenzione idrica Pensare tre ore al giorno per perdere peso imparare il tedesco senza studiare niente non fare mai l’amore innamorarsi sempre non avere un soldo in tasca e non cercare lavoro scrivere odi al congiuntivo colui che controlla matrix il mondo delleContinua a leggere “Ode al congiuntivo”

Che ne sai tu di un campo di grano

(poesia di un amore profano la paura d’esser preso per mano, che ne sai) Facciamo finta per un attimo che Facebook sia l’universo e che io ora voglia urlare all’universo che amo mio padre solo perché stanotte, magro come un chiodo, stonato come una campana, triste come uno che ha vissuto fino ad ora altrove, lui canta Lucio BattistiContinua a leggere “Che ne sai tu di un campo di grano”

Dritter Raum (<3 Sara Simeoni)

burattino capelli rossi occhi vibro metallo vestito d’inchiostro miliardi di baci naso e bocca tappati burattino non può più vedere chi ti ha chiuso nella terza stanza? c’è una sveglia che suona attenta che ti bucano i seni Burattino capelli rossi ti stanno andando a fuoco le guance occhi vibro metallo Chi ti ha fatto del male? vestito d’inchiostroContinua a leggere “Dritter Raum (<3 Sara Simeoni)”