Archivi dell'autore:Vita La Roux
Only love can leave such a mark
Tramonti d’estate
“io una di queste mattine mi alzo presto e voglio andarmi a vedere l’alba. Mi sembra un’ingiustizia che guardiamo sempre il tramonto”. Cit. A.r.
Corpi come architetture urbane
Gaby, Inwood, New York @ballerina project
What Brezsny says (about me)
Il giornalista Sydney J. Harris ha raccontato questa storia. “L’altra sera ho accompagnato all’edicola un amico, che ha comprato un giornale e salutato educatamente l’edicolante, che non gli ha risposto. ‘Che persona scortese!’, ho commentato io. ‘Oh, è così tutte le sere’, ha detto il mio amico alzando le spalle. ‘E allora perché continui aContinua a leggere “What Brezsny says (about me)”
Every child is an artist
Ricordiamocelo quando quel figlio di puttana di Assad ne ammazza decine al giorno.
Popplagid, quanto dura dura
come a Verona poco fa. Cuore piccolo così, lacrime.
Look at this pic!
Questa è Teheran, Iran. Ma se volete fare un salto in Islanda, in questo preciso momento, sintonizzatevi su Radio Rai 2. Sigùr Ros, live.
C’e’ una cosa peggiore della morte di un figlio
Che lui voglia morire. Mar Adentro Mare dentro, Mare dentro, senza peso nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà che fanno vero un desiderio nell’incontro. Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una saetta, il mio corpo cambiato non è più il mio corpo, è come penetrare al centro dell’universo:Continua a leggere “C’e’ una cosa peggiore della morte di un figlio”
Quando inventeranno l’iPod che funziona pure nell’acqua
Verro’ a vivere qui
Effetto Magnolia
Dopo aver visto una pioggia di rane cadere dal cielo, vado a dormire così.
Spiagge pericolose
Soprattutto se poi a una certa ti vien voglia di gelato.
