Alys @Ward’s Island, Toronto. Ballerina Project
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Yes I am: E’ caccia al carnefice
YES I AM. Non solo un titolo: una dichiarazione al mondo. Come quando a lezione di inglese, all’appello con la mano alzata, rispondevamo Here I am, Io sono qui. O come quando Barack Obama ha lanciato la sua campagna elettorale anti-Bush, affermando, con determinazione: Yes We Can. Sì noi possiamo. L’opera di teatro che urlaContinua a leggere “Yes I am: E’ caccia al carnefice”
Sapessi come è strano essere tossica dipendente di Milano
Sapessi com’è strano Tu che sei di Tokyo io di Milano Amarmi tra la gente che lavora Non facendo niente qui a Milano Sapessi com’è strano Essere tossica dipendente di Milano Bucarsi tra la gente che ti guarda e dice: sto deficiente è di Milano quand’è che vado in Inghilterra quand’è che me ne vadoContinua a leggere “Sapessi come è strano essere tossica dipendente di Milano”
De figarum naturae
Detto paesano: “la sfiga e’ assenza di figa”
Ponte Vecchio, Firenze
Ecco una bella foto.
Io vivo nel Panier
La mia mansarda potrebbe trovarsi benissimo nel Panier a Marsiglia, o a Lavapies a Madrid. Lungo la Brick Lane a Londra o sulla Berford Ave, a Brooklyn. E invece sta qua. Galleggia nel cuore di questo accampamento romano che divide lo Stato Vaticano dal Regno delle due Sicilie. Eppure anche qua, io dipingo dentro eContinua a leggere “Io vivo nel Panier”
Upper West Side
The Corcoran Group
Regalo di un amico: foto alla gelateria Berlusconi, Polonia
E’ stata scattata qualche giorno fa ad Olsztyn. E quello slogan in basso a destra vuol dire più o meno “originale gelato italiano”
De Bello Olimpico
“Delle diciassette medaglie finora conquistate nell’ambito della Campagna di Londra, sette provengono dagli spadaccini, cinque dai tiratori scelti e una dagli arcieri. Era dai tempi delle guerre puniche che l’Italia non forniva una prova simile di virtù militari. Non che la cosa inorgoglisca particolarmente il pacifista che è in me”. Massimo Gramellini, La Stampa, 7Continua a leggere “De Bello Olimpico”
Aveva 10 anni più di me
Avrebbe compiuto oggi 43 anni. Elliott Smith. E’ morto per quel maledetto male di vivere. Che a noi ci lascia annaspare nella merda. Questa è Waltz#(hashtag)2.
Italiani brava gente. Previdente e generosa, soprattutto
Treno milano roma 4 agosto, 2mila milioni di vagoni, 20mila milioni di passeggeri, qualche cane. A un certo punto il capotreno chiede se per caso qualcuno c’ha un aulin… Che lui non ce l’ha.
Con la formaldeide nel cervello
Ho la formaldeide nelle narici, nel cuore, nei polmoni; gli occhi di donne troppo vecchie per vivere col mal di denti nei ricordi; le immagini vivide delle camere mortuarie nel cervello. E allora per quale cazzo di motivo non dovrei tornarmene a brooklyn dove tutto sembrava non morire mai?
