Mal di Usa

Dopo essere stata allettata dal freddo gelido che mi ha azzannato appena messo il naso fuori dal JFK, quindi dalla dissenteria del viaggiatore, e poi dall’allergia alle lenzuola in acrilico, fino a quella degli eccipienti presenti nell’ibuprofene che vendono qui, adesso, causa acido lattico da lezione di hip hop (leggi post precedente), sono semiparalitica. AvantiContinua a leggere “Mal di Usa”

Vorrei la pelle nera

Dovevo metterlo in conto. Che sarebbe bastata una sola lezione di hip hop a New York per farmi venire voglia di: 1) vivere nel bronx, 2) spararmi miliardi di lampade, 3) comprarmi i pantaloni col cavallo fino a sotto le ginocchia, 4) indossare cappelli con visiera all’incontrario, 5) scrivermi poesie sulle mani, 6) andare inContinua a leggere “Vorrei la pelle nera”

L’America, la disoccupazione, i sogni, le mance e la meritocrazia

Abbiamo creato 3,7 milioni di posti di lavoro in 23 mesi. L’economia si sta rafforzando, la ripresa sta diventando più veloce. Parola di Barack Obama. In un solo mese – si riferisce a gennaio 2012 – sono stati creati 243 mila posti di lavoro.


New York Police department. Brooklyn

Non ho idea di cosa sia successo tra le 8.30 e le 8.45 del 31 gennaio a Brooklyn. So solo che tra le 8.50 e le 8.58 all’incrocio tra Flushing Avenue e la Broadway si sono radunati in tempo di record, una decina di elicotteri, una dozzina di ambulanze e quasi un centinaio di volantiContinua a leggere “New York Police department. Brooklyn”

Grande mela, istruzioni per l’uso (2)

Quando ero giovane e non avevo ancora neanche mezza ruga, tutta emozionata, leggevo curiosità sulla Grande Mela in vista del primo Grande Viaggio. Un dato mi colpì: Manhattan è carnivora e i suoi abitanti consumano 10 milioni di uova al giorno. Accipicchia, mi sono detta, 10 milioni sono tante assai. Uscivo da anni di talebanoContinua a leggere “Grande mela, istruzioni per l’uso (2)”

La tripla A, secondo me

L’avevo detto. Che il 2011 sarebbe stato scandito da alcune di queste canzoni qua. 1) Hoppipolla (sigur Ros) 2) Tougher than the rest (Bruce Springsteen) 3) Unless information (apparat) 4) Juist (Barbara Morgesten) 5) Sprawl II (Arcade Fire) 6) Countdown (Pulp) 7) Someone like you (Adele) 8) I want you (Bob Dylan) 9) Love isContinua a leggere “La tripla A, secondo me”