Saliva più zucchero fa caramella

Foto del 25-08-14 alle 23.28
Tamburo di latta
castello di carta
regina di cuori
morta ammazzata
dalle granate

(Saliva più zucchero fa caramella)

Dicono che le giraffe siano così belle perchè mangiano i frutti più alti.
La guerra è finita otto giorni dopo.
La morte è iniziata il giorno dei tuoi 18 anni.
La donna vestita di velluto non ha digerio le  aringhe.

(Saliva più zucchero fa caramella)

Tamburo di latta
castello di carta
regina di cuori
morta ammazzata
dalle granate

Berlino 25 agosto 2014

 

Troppe donne, truppe di donne, turpe le donne che ruppe(ro) il triangolo.

frauen
E così ti è preso un raptus.
Per questo una-due-tre coltellate al cuore.
(Poteva essere tua figlia, aveva un anno e mezzo, appena camminava).
Dicono che eri stressato.
(E pensa se il cuore fosse stato a destra: tanto sforzo, quella continuava a vivere).
Anche qui dove vivo io è un lago di sangue. Oggi.
Ci siamo svegliati presto.
Lui aveva due cornetti al burro e due occhi gonfi di dolore.
(Quando hai due occhi verdi gonfi di dolore, il dolore è bellissimo).
Non la smetteva di piangere. Tanto lei ha un altro, rassegnati.
La prossima volta chiedi in sposa una donna di Rosenstrasse,
Lei ti aspetterà giorno e notte sull’uscio della prigione,
dove ti terranno i nazisti.
Anche quando  per racimolare due spicci,
suonando Mozart nelle bettole di Varsavia,
perderai il senno,
picchiando tuo figlio
(il quale 30 anni dopo rivendicherà la tua pensione).

Oggi come allora, questo pianeta è dominato da troppe donne.
Troppe donne, truppe di donne, turpe le donne che ruppe(ro) il triangolo.

 

Paralisi d’amore

20140812_164954
Sai caro Thom (Yorke),
anche io ci ho avuto la mia paralisi.
Da allora non so più distinguere
il giorno dalla notte,
il sogno dalla realtà,
il dentro dal fuori,
il bianco dal nero,
l’acqua dall’olio.
Quel giorno di fine marzo di cinque kalpa fa,
c’erano capelli rossi dapperutto.
Lui mi disse che amava lei,
E all’improvviso mi cadde un dente,
Si chiuse l’occhio destro. Non si riaprì più.
Ora ci vedo solo per metà.
Vivo solo per metà.
Muoio per intero nel dolore di chi pur ridendo,
si impicca con la corda nella lontana America.
La prossima volta al Berghain ci vado di notte.
La prossima volta la cena la paghi tu.
La prossima volta spegni la telecamera.
Caro Thom, so già tutto.
Non ci salveremo neppure con mille chili di acqua colorata. 

Lei è incazzata come una iena

black hand
Mano tinta di nero
testa fasciata di velo
bomba bomboletta bambolotta
lei è incazzata come una iena.

Sia chiama Black Hand,
E’ il nuovo Banksy di Teheran

Spegnetemi la luna

vita
La luna splende,
e lui crede che qui ieri notte ci sia stata l’Intifada,
(erano solo vetri rotti di migliaia bottiglie di birra, babe, stai sereno!)
La luna splende,
che bello sarebbe fare l’artista vestiti di solo lenzuolo,
La luna splende,
un lago compare all’improvviso,
La luna splende
sta attento che con l’MDMA finisci al manicomio
La luna splende,
la città, se non fosse per le droghe, sarebbe splendida,
La luna splende,
il computer è tutt’altro che OK. Il mio computer è KO
La luna splende
e a Minas Tirith piove pure d’estate,
La luna splende,
però poi tuona una vecchia canzone inglese,
La lua splende
e suona che ti suona, arriva fino al monte del Giappone (quello famoso),
La luna splende,
toglietemi per piacere il vino dalle mani,
(toglietemi il piacere del vino e vi taglio le mani)
La luna splende
il pazzo del passato dice che dovrei vivere giorno dopo giorno,
La luna splende
ma è chiaro che a cominciare da me, tutti vorrebbero morire
Spegnete la luna
lasciateci dormire.

Non non morire

acqua_in_acqua

Beata lei, in viaggio con la figlia verso le coste della Spagna del sud.
Noi qui vampiri a imputridire nelle cantine abbandonate di Detroit,
a dannarci nel dramma immortale.
Succhiare i sangue degli altri
per non non morire. per non vivere.
sole_in_acqua

Nel mio campo visivo non nevica mai

Foto del 04-08-14 alle 16.42
Mi presento:
sono il nero attivo,

distruggo le identità di tutti,
combatto gli abusi di radio,
aiuto gli insonni a stare svegli,
gli anoressici a stare a dieta,
i drogati a farsi un drink.

Spedisco folle di aspiranti suicidi
a due a due, in fila indiana,
sulla torre più alta di Minas Tirith.

Fornisco al gatto scenziato,
specializzato in forza di gravità,
bicchieri di cristallo e porcellane di boemia
che la suocera ci teneva tanto che tu inserissi nella lista di nozze.

Prometto la stessa identica terra,
a israeliani e a palestinesi,
e poi me la svigno (di modo che loro si ammazzino in santa pace).

Mi presento:
sono il nero attivo,
nel mio campo visivo non nevica mai.
Neppure il 5 di agosto.

 

 

 

 

 

 

Signor Stato falce e martello

montagne_d'acqua
All’ombra di un albero,
in una notte di agosto,
la bambina cinese
ci fece vergognare di essere umani.
I suoi amici, per approssimazione,
ci impiegavano sei ore di viaggio alla sera e al mattino,
per essere morti. A Pechino.
vietato lamentarsi, vietato ammalarsi di cancro,
vietato sognare di recitare su un palcoscenico, vietato cantare in spiaggia,
vietato dormire di notte al parco, vietato sposare il ragazzo francese,
vietato credere, vietato prendere i soldi al bancomat,
vietato mettere il paquet a casa, vietato il lago all’improvviso,
vietato essere figlia femmina, vietato che tua madre si faccia da mangiare,
vietato mangiare, vietato bere, vietato piangere in piazza Tienanmen,
se i gendarmi hanno ucciso tua figlia,
vietato dirsi bravo. vietato darsi bacio,

lei voleva scappare via da lì.
Signor Stato
falce e martello
la riportò nella città proibita.

Ode al congiuntivo

Foto del 09-09-14 alle 11.50
Bere come minimo due litri di birra al giorno
per combattere la retenzione idrica
Pensare tre ore al giorno
per perdere peso
imparare il tedesco
senza studiare niente
non fare mai l’amore
innamorarsi sempre
non avere un soldo in tasca
e non cercare lavoro
scrivere odi al congiuntivo
colui che controlla matrix
il mondo delle illusioni
dove il pensiero non ha senso
dove Johnny Cash è un alieno.

Che ne sai tu di un campo di grano

Foto del 14-08-14 alle 15.15
(poesia di un amore profano la paura d’esser preso per mano, che ne sai)
Facciamo finta per un attimo che Facebook sia l’universo
e che io ora voglia urlare all’universo che amo mio padre
solo perché stanotte, magro come un chiodo, stonato come una campana,
triste come uno che ha vissuto fino ad ora altrove,
lui canta Lucio Battisti
dalla veranda di una casa costruita dove un tempo era mare.

 

Il Club delle visionarie

Foto del 30-07-14 alle 08.28 #3
Cara Crisalide,
ancora sveglia, eh?
ho pensato per il tuo matrimonio di regalarti un ragno.
Hai letto dell’Ucraina?
i Russi le hanno rubato i girasoli

Sì, Crisalide, ho raccolto il sangue come mia avevi detto tu
ci ho condito l’insalata
vedrai: a tuo marito piacerà.
Ieri ho incontrato Donna Agostina
mi ha detto che anche gli slavi sterminavano gli ebrei,

Sai Crisalide,
non ti salverai agrappandoti alle vite degli altri
Lo sai di che colore è la luna quando si scioglie?
(Grandfather informs me that is not possible)
Ieri ho parlato con tuo nonno,
mi ha raccontato di quando ha imparato a sparare,
si divertiva un mondo

Crisalide ti prego smettila di chiedere a tua madre di ucciderti
Piuttosto metti gli occhi al deserto
guarda le stelle dal mare dei morti
intrappola le nuvole nelle parentesi (dei Sigur Ros)
Canta, se ti riesce, in una lingua che non esiste
ma per piacere: lascia stare la moschea di Giona,

Cara Crisalide,
sai che c’é? Sabato sera c’è ne andiamo al Club dei Visionaire