Le notti prima di Pasqua

Foto del 23-12-14 alle 18.53

Era un cucciolo di coniglio
mi stava baciando le labbra
quando piccole lacrime
hanno cominciato a bagnare
quel musino di manto bianco.
Non avrebbe voluto morire.
Ormai era troppo tardi
Mia nonna
mezzo secolo prima
senza accorgersi della telecamera,
tenedolo per le zampe
gli aveva fracassato il cranio,
sbattendolo contro il recinto di pietra,
di casa sua.
Bisognava preparasi per le feste,
pensava la gente del paese.
Da allora
tenero lui,
torna sempre a farmi visita
le notti prima delle feste.

(orde di deficienti
pregano tutte mattine
davanti alla bandiera del Texas,
mentre due bare scorrono
sui nastri trasportatori
di due aerei parcheggiati
in due diversi gate
dell’aeroporto di Istanbul
e io affogo negli incubi)

I didn’t mean to hurt you

I was dreamin’ of the past
And my heart was beating fast
I began to lose control
I began to lose control

I didn’t mean to hurt you
I’m sorry that I made you cry
Oh no, I didn’t want to hurt you
I’m just a jealous guy

Tutto conta solo se in grandi quantità

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(Mentre i palazzi scivolano lungo le pendici della città)

Crisalide d’aria, Berlino 20 dicembre 2014

Blu è diventato Nero

20141212_130137

Blu è diventato nero, dalla rabbia.
Per via di quei figli di puttana che vorrebbero
fare i soldi con i sogni degli altri.

La città della bassa autostima
ancora una volta distrugge se stessa
per essere migliore.

E la luna è ancora là

Nella danza dell’autunno rosa
Rinnegata dea che riposa
In letti di moderazion
E’ l’autunno di pallide fedi
Lungo venti lasciati a piedi
E maschere senza color

E’ l’autunno che scaccia i suoi eredi
Respirando ora moderazion
E crolla ai piedi
Di preghiere senza vocazion

Quieta dama che spinse la culla
A un viscido strisciar
Tra le carni di un vecchio
Che scaldò la sua credulità
Compiaciuta e padrona del nulla
Ora idee non ha
E l’autunno è uno specchio
Che scandisce la sua povertà

A cavalcar solo venti a favore
Siano freddi, e nudi di passion
Per voti ad ore
Di Maddalene senza più emozion

Ok vedrò Interstellar

Do not go gentle into that good night,

Do not go gentle into that good night,

Old age should burn and rave at close of day;
Rage, rage against the dying of the light.

Though wise men at their end know dark is right,
Because their words had forked no lightning they
Do not go gentle into that good night.

Good men, the last wave by, crying how bright
Their frail deeds might have danced in a green bay,
Rage, rage against the dying of the light.

Wild men who caught and sang the sun in flight,
And learn, too late, they grieved it on its way,
Do not go gentle into that good night.

Grave men, near death, who see with blinding sight
Blind eyes could blaze like meteors and be gay,
Rage, rage against the dying of the light.

And you, my father, there on the sad height,
Curse, bless, me now with your fierce tears, I pray.
Do not go gentle into that good night.
Rage, rage against the dying of the light.

Le parabole di Kreuzberg

Gleichnisse des Gehirns, Watercolor and charcoal on paper, December 2014, Berlin
Gleichnisse des Gehirns, Watercolor and charcoal on paper, December 2014, Berlin

Era un giovedì
a Berlino si moriva dal freddo
si stavano ghiacciando le ali delle farfalle di tutta la città
a molti era stata revocata addirittura l’autorizzazione a volare

ma il regista, vestito di stracci puzzolenti,
quella sera, impazziva di gioia,
al solo pensiero che di lì a poco,
avrebbe mangiato pasta asciutta

E mentre chiacchierava allegro
con i moribondi di tutto il mondo,
la parabole di Kottbusser Tor
all’improvviso
si orientarono
verso Istanbul.

Ridere

“Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Credo nel baciare, baciare molto. Credo nell’essere forti quando tutto sembra andare nel verso sbagliato. Credo che le ragazze allegre siano le più carine. Credo che domani è un altro giorno e credo nei miracoli.”
Audrey Hepburn

Come muore il mare

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Galleggia lo specchio
che sta sul mare.
Riflette il sole
che sta nel cielo.
Lava via il sale
dietro le rocce
scavate dal vento.

E qui difatti che il mare si è scavato la tomba
come stabilito cinquemila anni fa dall’alto sentato dei gatti di Jaffa

Guarda che se non odi il prossimo tuo come te stesso muori,
gridava al mercato il venditore ambulante di Gerusalemme

E fu così che non potendo odiare nessuno,
il mare morì sprofondato 450 metri
sotto la terra santa.

Quella volta della zuppa di farro

“Mangia la zuppa di farro, è buona l’ho fatta apposta per te”.
L’ospite meraviglioso
senza dire una parola,
mentre gli occhi affogavano nelle lacrime,
scansò il piatto e scappò in bagno a strapparsi l’utero con le mani.

Da allora sono passati 25 anni.
E’ caduto il muro a Berlino.
La cuoca è diventata anoressica.
L’ospite meraviglioso ha comprato un pappagallo.

Se a loro smetti di dare amore,
mi spiegò l’ospite meraviglioso,
25 anni più tardi, senza più l’utero,
loro tenteranno di uccidersi.

Terra promessa

Terra promessa
Città bianca
Prepara il tappeto di foglie
Accendi i violini
Sto arrivando.

Estetica kantiana. Humboldt, Mitte, Berlin

Ora funziona che se non ho enne turchi nei paraggi, mi sembra di stare all’estero.