Ricordo perfettamente il giorno in cui ho conosciuto Carolyn Carlson dieci anni fa. Era una calda giornata di luglio a Perugia. Di quelle che per corso Vannucci non ci sta nessuno. Lei era arrivata da Parigi, io le sarò sembrata una stagista universitaria goffa in cerca della sua approvazione. La Dance Gallery mi aveva chiestoContinua a leggere “Ciao Carolyn, Berlino ti aspetta”
Archivi della categoria: arte contemporanea
Bieniek, il genio del doppio
Tutto è nato dalle Doublefaced, facce doppie in una soltanto, un occhio è vero e uno dipinto, uno è blu l’altro e nocciola, uno è sveglio, uno addormentato. Mentre lei, la portatrice dell’occhio vero, esce dalla doccia, beve, un caffé, fuma una sigaretta. Le foto ritwittate e promosse da Ai Weiwei nelle ultime due settimaneContinua a leggere “Bieniek, il genio del doppio”
Berlino, albe e tramonti
certo, una capitale che ha visto per decenni sorgere il sole in uno stato e tramontare in un altro, non poteva che essere magica.
Nosei Basquiat Mary Boone, il pettegolezzo continua
Nell’era dei blog, megavideo, piratebay, utorrent acta facta de facta, rintracciare l’origine di uno scritto non è cosa semplice. Non c’è mica un libro con una copertina rigida che ti dice chi ha scritto cosa. Ti imbatti un post curato da un tipo che si firma col nome di un vitigno. E non sai seContinua a leggere “Nosei Basquiat Mary Boone, il pettegolezzo continua”
Rudavsky come Méliès: quando l’eclettismo funziona
Non troppe ore fa ho visto l’ultimo film di Martin Scorsese Hugo Cabret: bei colori bella la stazione di Montparnasse e ovviamente bellissima Parigi. Se c’è lei tutto attorno il film viene bene comunque pure se, come nella fattispecie, la favola è un po’ noiosa. Un altro elemento a favore, Hugo Cabret, ce lo aveva.Continua a leggere “Rudavsky come Méliès: quando l’eclettismo funziona”
Family Business. Cattelan è tornato. Con The Virgins Show
A un certo punto il dio sceso in terra mi dice, abbassando gli occhi a terra – sul marciapiede della ventunesima West tra la 10 e la 11 Ave – con convinzione uguale a zero “e meno male che ci siete voi”. Per voi, il dio sceso in terra Maurizio Cattelan intendeva giornalisti. Voglio credereContinua a leggere “Family Business. Cattelan è tornato. Con The Virgins Show”
