Fino a dove siamo in grado di arrivare?

E’ sempre la solita storia: stupore, dolore, presa di coscienza, che la violenza dell’essere umano potrebbe non avere limiti. Allego un po’ di foto random (Rhythm 10, Rhythm 0, Rhythm 5, and Balkan Baroque) di cui presto parlerò. Voi però fatemi un piacere: guardatevi questi video.

Se vi si strappa il cuore dal petto, da solo, non prendetevela con me

La Crisalide fatta d’aria ieri volava con gli aquiloni a Tempelhof Feld. E poi l’è venuta la febbre. Sicché non riesce a parlarvi oggi da INeeDRadio_a Lot of LOVe – la radio che si nutre e produce ammmore – come avrebbe desiderato di Marina Abramovic e l’amichetto berlinese di lei Bieniek. Ho pronta la replica di Jean Michel Basquiat inContinua a leggere “Se vi si strappa il cuore dal petto, da solo, non prendetevela con me”

Bieniek, il genio del doppio

Tutto è nato dalle Doublefaced, facce doppie in una soltanto, un occhio è vero e uno dipinto, uno è blu l’altro e nocciola, uno è sveglio, uno addormentato. Mentre lei, la portatrice dell’occhio vero, esce dalla doccia, beve, un caffé, fuma una sigaretta. Le foto ritwittate e promosse da Ai Weiwei nelle ultime due settimaneContinua a leggere “Bieniek, il genio del doppio”

Come ti metto in scena il dramma della libertà

Ecco se si dovesse una volta per tutte mettere in scena la liberazione dai legami, con tutto il dramma che la libertà si porta dietro, la si dovrebbe sempre rappresentare così: un vestito rosso di seta che cade morbido sulle curve di una donna che avanza lentamente, col volto cupo, verso l’ignoto. Passo dopo passoContinua a leggere “Come ti metto in scena il dramma della libertà”

Abramovic, il metodo antitempo

Pac, Milano ore 12.15. La città si prepara alla più bizzarra grandinata primaverile della sua storia recente. Firmi un contratto, poi deliziose ragazze vestite da infermiere ti accompagnano in una sala. Ti invitano a indossare un camice bianco, ti fanno sedere. Sullo schermo appare Marina. Spiega due o tre cose sul Metodo. Ti dice ilContinua a leggere “Abramovic, il metodo antitempo”