Causa matrimoni imminenti di due migliori tra le amiche, mi sono imbattuta in un fenomeno sociale: stanno cambiando alcune espressioni linguistiche. Le vecchie, come dire, sono demodé, e a usarle ci si fa una brutta figura. Soprattutto dalle estetiste di Milano. Esempio: oggi non si fanno più le lampade, ma le DOCCE SOLARI Non siContinua a leggere “Sociolinguistica”
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Pastelli by nature
Mi piacciono i frattali. Mi sono sempre piaciuti. E la loro presenza in natura mi sorprende soprattutto da quando la mia amichetta del cuore dopo un viaggio a Copenaghen mi fece notare che, certe volte, nevicano stelline di ghiaccio ricamate. Per questo mi preme segnalare che tra un’ora circa Germano Celant presenta il libro dedicatoContinua a leggere “Pastelli by nature”
In memoria di Robert Moog
No vabbé oggi Google col doodle s’è superato…
Piccola lumaca, grande frattale
Un Lumaca percorre in media cinque centimetri all’ora. Per fare il giro completo di Venezia impiegherebbe circa dieci anni. Se un giorno volessimo sentirci lumache anche noi, basterebbe arrotolare il piumone del letto e, appena svegli stiracchiarci i polsi verso il soffitto.
La caduta
Fuori piove Precipita brindisi Precipita vita Precipita il boss Precipita il darfur Precipita la banca di lugano Precipita il trota Precipita la margarina Precipita milano Precipitano i figli e si spaccano le gambe Precipita la moneta Precipita new york Precipita il mare e si beve l’atlantico Precipitano gli altari e le spose si vestono diContinua a leggere “La caduta”
Milano ha un problema
Praticamente la stanno svendendo. E ci sono dei pazzi speculatori immobiliaristi che pretendono di sgomberare la torre galfa, mentre tutto quel cespuglio di acciaio vetro e cemento che sta crescendo a porta nuova, mi pare destinato a rimaner vuoto.
Gdp
Vita mia crepar di maggio ci vuol tanto troppo coraggio. Ninetta bella, dritto all’inferno, avrei preferito andarci d’inverno.
We’d go down to the river
and into the river we’d dive.
Vanishing elephant
C’è chi appende i cavalli alle pareti, chi mette gli squali nell’aceto e chi fissa a terra gli elefanti per le proboscidi. I primi sono Cattelan e Hirst, il secondo è il francese Daniel Firman.
Yves Klein is back
E’ un capolavoro che ha segnato la storia dell’arte contemporanea. A cinquanta anni dalla morte di Yves Klein, Christie ha venduto FC1 (Fire Color 1) per 36 milioni di dollari. Era il suo ultimo lavoro, realizzato qualche settimana prima della morte prematura avvenuta nel 1962.
Abramovic, il metodo antitempo
Pac, Milano ore 12.15. La città si prepara alla più bizzarra grandinata primaverile della sua storia recente. Firmi un contratto, poi deliziose ragazze vestite da infermiere ti accompagnano in una sala. Ti invitano a indossare un camice bianco, ti fanno sedere. Sullo schermo appare Marina. Spiega due o tre cose sul Metodo. Ti dice ilContinua a leggere “Abramovic, il metodo antitempo”
E un grande urlo pervadeva la natura
Qualcuno, mi pare Francesco Clemente o Nicola de Maria, disse che un quadro bello da uno no, si distingue dal fatto che il primo sembra emanare un odore buono. Un profumo. Ma la più potente delle sinestesie non è olfattiva. E’ uditiva. Tu guardi un quadro e senti salire dal profondo delle viscere, le tue,Continua a leggere “E un grande urlo pervadeva la natura”
