Ecco una bella foto.
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Io vivo nel Panier
La mia mansarda potrebbe trovarsi benissimo nel Panier a Marsiglia, o a Lavapies a Madrid. Lungo la Brick Lane a Londra o sulla Berford Ave, a Brooklyn. E invece sta qua. Galleggia nel cuore di questo accampamento romano che divide lo Stato Vaticano dal Regno delle due Sicilie. Eppure anche qua, io dipingo dentro eContinua a leggere “Io vivo nel Panier”
Upper West Side
The Corcoran Group
Regalo di un amico: foto alla gelateria Berlusconi, Polonia
E’ stata scattata qualche giorno fa ad Olsztyn. E quello slogan in basso a destra vuol dire più o meno “originale gelato italiano”
De Bello Olimpico
“Delle diciassette medaglie finora conquistate nell’ambito della Campagna di Londra, sette provengono dagli spadaccini, cinque dai tiratori scelti e una dagli arcieri. Era dai tempi delle guerre puniche che l’Italia non forniva una prova simile di virtù militari. Non che la cosa inorgoglisca particolarmente il pacifista che è in me”. Massimo Gramellini, La Stampa, 7Continua a leggere “De Bello Olimpico”
Aveva 10 anni più di me
Avrebbe compiuto oggi 43 anni. Elliott Smith. E’ morto per quel maledetto male di vivere. Che a noi ci lascia annaspare nella merda. Questa è Waltz#(hashtag)2.
Italiani brava gente. Previdente e generosa, soprattutto
Treno milano roma 4 agosto, 2mila milioni di vagoni, 20mila milioni di passeggeri, qualche cane. A un certo punto il capotreno chiede se per caso qualcuno c’ha un aulin… Che lui non ce l’ha.
Con la formaldeide nel cervello
Ho la formaldeide nelle narici, nel cuore, nei polmoni; gli occhi di donne troppo vecchie per vivere col mal di denti nei ricordi; le immagini vivide delle camere mortuarie nel cervello. E allora per quale cazzo di motivo non dovrei tornarmene a brooklyn dove tutto sembrava non morire mai?
Al Pac va in scena vossignoria La noia
Allora io al Pac, padiglione di arte contemporanea a Milano, per vedere la mostra di Elad Lassry, ci sono stata. Mi sento di dire a chi l’avesse mancata: dormite pure sereni. L’opera di questo giovanissimo israeliano con passaporto americano (classe 1977) rivelazione della Biennale di Venezia 2011, vale pure la pena di non essere vista.Continua a leggere “Al Pac va in scena vossignoria La noia”
F.E.E.L.I.N.G.CA.L.L.E.D.L.O.V.E.
What Is This Feeling called love Why me Why you Why here Why now
La prossima volta chiamatela scienze della castrazione
Mi riferisco a quel corso di laurea che andava di moda qualche anno fa. Per ulteriori delucidazioni inviare mail privata.
Irridere all’armonia…
… Significa creare una melodia con un disco rotto e trasformare lo schiocco della lingua in un colpo di xilofono. Solo i beatles con revolution number nine erano arrivati a tanto. (leggi post precedente e pigia play sui sigur ros).
