Family Business. Cattelan è tornato. Con The Virgins Show

La curatrice della mostra Marilyn Minter e Maurizio Cattelan A un certo punto il dio sceso in terra mi dice, abbassando gli occhi a terra – sul marciapiede della ventunesima West tra la 10 e la 11 Ave – con convinzione uguale a zero “e meno male che ci siete voi”. Per voi, il dioContinua a leggere “Family Business. Cattelan è tornato. Con The Virgins Show”

Sussurri serissimi da Chelsea. The beginning

21esima, Chelsea, Family Business Gallery A partire da questo preciso istante le chicchiere semiserie di Brooklyn, si trasformeranno in sussurri serissimi a Chelsea. Chelsea, se a Londra significa lusso, Kate Moss, squadretta di calcio, a New York è arte contemporanea. E’ fuori di dubbio. Tutto deve necessariamente passare di qua, altrimenti non è trendy, nonContinua a leggere “Sussurri serissimi da Chelsea. The beginning”

Mal di Usa

Dopo essere stata allettata dal freddo gelido che mi ha azzannato appena messo il naso fuori dal JFK, quindi dalla dissenteria del viaggiatore, e poi dall’allergia alle lenzuola in acrilico, fino a quella degli eccipienti presenti nell’ibuprofene che vendono qui, adesso, causa acido lattico da lezione di hip hop (leggi post precedente), sono semiparalitica. AvantiContinua a leggere “Mal di Usa”

Vorrei la pelle nera

Dovevo metterlo in conto. Che sarebbe bastata una sola lezione di hip hop a New York per farmi venire voglia di: 1) vivere nel bronx, 2) spararmi miliardi di lampade, 3) comprarmi i pantaloni col cavallo fino a sotto le ginocchia, 4) indossare cappelli con visiera all’incontrario, 5) scrivermi poesie sulle mani, 6) andare inContinua a leggere “Vorrei la pelle nera”