New York Police department. Brooklyn

Non ho idea di cosa sia successo tra le 8.30 e le 8.45 del 31 gennaio a Brooklyn. So solo che tra le 8.50 e le 8.58 all’incrocio tra Flushing Avenue e la Broadway si sono radunati in tempo di record, una decina di elicotteri, una dozzina di ambulanze e quasi un centinaio di volantiContinua a leggere “New York Police department. Brooklyn”

Grande mela, istruzioni per l’uso (2)

Quando ero giovane e non avevo ancora neanche mezza ruga, tutta emozionata, leggevo curiosità sulla Grande Mela in vista del primo Grande Viaggio. Un dato mi colpì: Manhattan è carnivora e i suoi abitanti consumano 10 milioni di uova al giorno. Accipicchia, mi sono detta, 10 milioni sono tante assai. Uscivo da anni di talebanoContinua a leggere “Grande mela, istruzioni per l’uso (2)”

La tripla A, secondo me

L’avevo detto. Che il 2011 sarebbe stato scandito da alcune di queste canzoni qua. 1) Hoppipolla (sigur Ros) 2) Tougher than the rest (Bruce Springsteen) 3) Unless information (apparat) 4) Juist (Barbara Morgesten) 5) Sprawl II (Arcade Fire) 6) Countdown (Pulp) 7) Someone like you (Adele) 8) I want you (Bob Dylan) 9) Love isContinua a leggere “La tripla A, secondo me”

Il cancro della paura (www.lettera43.it)

Se ci fosse una Fukushima in Italia, gli italiani come i giapponesi oggi, dovrebbero convivere con un cancro, ancor prima di ammalarsi seriamente. Il cancro della paura. La paura di mangiare, di bere , di lavarsi, anche di respirare. Questo cancro non lo si aggira non mangiando broccoli e prezzemolo, come disposto dal governo giapponeseContinua a leggere “Il cancro della paura (www.lettera43.it)”