Mi pare che nel vecchio continente oggi sia Carnevale. Non nel nuovo, nell’emisfero boreale, intendo. Questo perché alla fine gli americani sono coerenti. Se dicono noi pagani, consumismo a manetta, dollarozzi, mc donalds, vuol dire che in effetti ci si maschera solo il 31 ottobre, natale esiste in nome del dio shopping, e per sanContinua a leggere “Carnevale a New York”
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Nosei, Basquiat, Mary Boone: Il pettegolezzo continua
Nell’era dei blog, megavideo, piratebay, torrent, acta, facta de facta, rintracciare l’origine di uno scritto non è cosa semplice. Non c’è mica un libro con una copertina rigida che ti dice chi ha scritto cosa. Ti imbatti un post curato da un tipo che si firma col nome di un vitigno. E non sai seContinua a leggere “Nosei, Basquiat, Mary Boone: Il pettegolezzo continua”
Rudavsky come Méliès: se l’eclettismo funziona
Non troppe ore fa ho visto l’ultimo film di Martin Scorsese Hugo Cabret: bei colori bella la stazione di Montparnasse e ovviamente bellissima Parigi. Se c’è lei tutto attorno il film viene bene comunque pure se, come nella fattispecie, la favola è un po’ noiosa. Un altro elemento a favore, Hugo Cabret, ce lo aveva.Continua a leggere “Rudavsky come Méliès: se l’eclettismo funziona”
Da Pimp my Wheels al divieto di pistola (è Brooklyn, bellezza)
Ora giuro che mi faccio doccia e vado al lavoro. Ma prima volveo mostrarvi 5/6 di cosine di Brookyln: 1) Se vai all’agenza delle entrate di Fulton trovi questo cartello all’ingresso. Non si sa mai. 2) Le automobili come quelle di Pimp my Wheels ci sono per davvero.
Rudavsky come Méliès: quando l’eclettismo funziona
Non troppe ore fa ho visto l’ultimo film di Martin Scorsese Hugo Cabret: bei colori bella la stazione di Montparnasse e ovviamente bellissima Parigi. Se c’è lei tutto attorno il film viene bene comunque pure se, come nella fattispecie, la favola è un po’ noiosa. Un altro elemento a favore, Hugo Cabret, ce lo aveva.Continua a leggere “Rudavsky come Méliès: quando l’eclettismo funziona”
Sos antifumo
Popolo della rete, impediscimi di uscire a comprare le sigarette che sono 61 giorni che non fumo. TRovami una motivazione forte per non farlo. Please.
25 anni fa moriva Andy Warhol
Il Re della Pop Art. Io lo ricordo come lo ricordavno i suoi amici della factory. Come una odalisca fiera tra le sue Campbell Soup.
Bicolor lo preferisco
Danza del ventre
Questa sera sono stata ai battery dance studios. Teatro al 380 della broadway. Ho provato la mia prima lezione di danza del ventre. Gli addominali qui da loro sono considerati reato. Allora ho finalmente capito: da grande faro’ l’odalisca.
(Tanto per farvi capire con chi ho a che fare ogni giorno)
La scena è questa Tengo rivolge una banalissima domanda a Fukaeri. Che suona più o meno così: “Sicché tu ha vissuto per davvero in quell’allevamento dove c’era quella capra?” E Fukaeri restò in silenzio. Ma non era un silenzio che contenesse un messaggio. Seplicemente, Fukaeri non riusciva a capire lo scopo né l’origine della domandaContinua a leggere “(Tanto per farvi capire con chi ho a che fare ogni giorno)”
Lo so, Natale è passato. Ma le fairytale di New York non passano mai
E mi piaceva risentirla. FAIRY TALE OF NEW YORK …The boys of the NYPD choir Were singing “Galway Bay” and the bells were ringing out for Christmas day…
Family Business. Cattelan è tornato. Con The Virgins Show
A un certo punto il dio sceso in terra mi dice, abbassando gli occhi a terra – sul marciapiede della ventunesima West tra la 10 e la 11 Ave – con convinzione uguale a zero “e meno male che ci siete voi”. Per voi, il dio sceso in terra Maurizio Cattelan intendeva giornalisti. Voglio credereContinua a leggere “Family Business. Cattelan è tornato. Con The Virgins Show”
