L’ho trovato finalmente, il senso della vita. Viaggiare, fare l’amore, traslocare, lavorare, ballare, bere, onestamente e con passione. Poi se c’è Pisapia ancora meglio. Ora, di morire, non mi va. Quindi, plutonio, stattene là buono nel nocciolo e non rompere nelle prossime settimane.
Archivi dell'autore:Vita La Roux
Fukushima
Che dire di oggi. Che anche la Demi (urtas) ha smesso di fumare. E io in compenso sto per andare a Fukushima. E mi volevano ammazzare Verona. Bene così.
POWER
Oh, Sinnerman, where you gonna run to? Sinnerman, where you gonna run to? Where you gonna run to? All along dem day Well I run to the rock, please hide me I run to the Rock, please hide me I run to the Rock, please hide me, Lord All along dem day But the rockContinua a leggere “POWER”
Auto atomica
“Sapere che tu possiedi un’auto mi dà la stessa tranquillità del sapere che il Pakistan ha l’atomica” ms
Quella volta del freno a mano
T. Ma che lavoro fa il tuo babbo? B. Ma sai che non lo so… ora è in pensione. T. E quando non era in pensione? B. Bah, lavorava in un’industria tessile? T. Ricordi il nome? B. No non credo… T. E che mansione? B. Sai che forse non l’ho mai saputo? E’ che ioContinua a leggere “Quella volta del freno a mano”
Ecco perché non mi piacciono le vacanze al mare
Un elefante pur essendo 10 mila volte più grande di un porcellino d’india, ha bisogno di una quantità di energia solo mille volte superiore. Così anche le metropoli e i suoi micro abitanti, che siamo noi. Le persone che vivono in luoghi densamente popolati hanno bisogno di meno riscaldamento e di meno chilometri di asfaltoContinua a leggere “Ecco perché non mi piacciono le vacanze al mare”
la vita si misura col peso delle scatole
Sono al trasloco numero 14. Ho cambiato in 31 anni e mezzo 14 case, 7 città, 4 nazioni. E mi manca ancora di stare a madrid, tokyo e bahia. I traslochi di norma mi riempiono dell’adrenalina della novità. Ma ogni volta ho reciso pezzi di vita. Con la scusa di diventare sempre più leggera, allaContinua a leggere “la vita si misura col peso delle scatole”
e comunque a danza non ci vado più
Avevo quasi dimenticato di avere un blog. Poi ricordandomi che la mia amica geolin ne aveva uno, sono andata a leggiucchiare. Poi, toh! Ora che ci penso anche io ce l’ho il mio micro mondo. Risultato, mi accorgo che erano quattro mesi – 120 giorni – che non passavo da queste parti. Per chi avesseContinua a leggere “e comunque a danza non ci vado più”
Iran, l’arte della libertà
(da Lettera43.it) Sei anni fa il pittore iraniano Pooya Razi rischiò il carcere per aver deciso di aprire le porte della sua casa, nel centro di Teheran, a ragazze non sposate in cerca di un posto dove dormire. Oggi lavora con un gruppo di registi e animatori per realizzare un cortometraggio ispirato ai protagonisti deiContinua a leggere “Iran, l’arte della libertà”
Essere cigno. Nero. E tremare.
Ieri ho visto Black Swan, il cigno nero, un film che butta un occhio sul brutto modo con cui una danzatrice sente il proprio corpo, sul clima malsano che stagna dietro le quinte dei teatri, nella sale prove delle compagnie. Da danzatrice, ne sono rimasta sconvolta.
Essere cigno. Nero. E tremare.
Ieri ho visto Black Swan, il cigno nero, un film che butta un occhio sul brutto modo con cui una danzatrice sente il proprio corpo, sul clima malsano che stagna dietro le quinte dei teatri, nella sale prove delle compagnie. Da danzatrice, ne sono rimasta sconvolta. Ho ripensato ai film che più mi hanno sconvoltaContinua a leggere “Essere cigno. Nero. E tremare.”
Dio è morto, ad Haiti, nel 2010
Eccole le 10 canzoni del 2010. Quelle che hanno scandito l’anno, quelle che si sono incuneate in certe situazioni, si sono innestate nel mio cervello, me le sono portate dentro per giorni o mesi, e sono rimaste lì, a vegetare. Io che però sono di palato fine, in quanto a musica, e anche troppo eclettica,Continua a leggere “Dio è morto, ad Haiti, nel 2010”
