Milano un po’ vuota, il sabato e’ bellissima. E poi a un certo punto a brera incroci lo sguardo di scamarcio. Riccardo. E realizzi che la vita e’ davvero meravigliosa. E vai avanti.
Archivi dell'autore:Vita La Roux
The best of Moma, sta al terzo piano
Dimentichiamoci per un attimo la meravigliosa retrospettiva dedicata a Cindy Sherman al sesto piano del Moma. E’ probabile che il The best show del museo oggi stia al piano numero tre. Almeno questo pensa Margaret Doyle, direttrice della comunicazione del museo e portavoce della curator Paola Antonelli. La mostra si intitola The exquisite corpse drawings, intendendo per corpse,Continua a leggere “The best of Moma, sta al terzo piano”
Cattelan has more and more penises. Oh yes!
C’era anche lui – d’altronde la galleria è la sua – ieri sera alle 8.30 newyorchesi in fila per un bicchiere di rum al bar improvvisato davanti alla Anna Kustera Gallery della 21esima West a Chelsea. Kustera è la gallerista che gli ha prestato lo spazio per la sua Non commercial gallery (il museo dellaContinua a leggere “Cattelan has more and more penises. Oh yes!”
Kill a snake and make yourself pariah king
Sono tornati. E questa è Pariah King un B-Side, pensate. It builds up, then it breaks down It’s your perception alone With your hand over your mouth God forbid it gets out The grey hands have got you in tow But what can you do to prove it? Look boy, there’s nothing to it WhatContinua a leggere “Kill a snake and make yourself pariah king”
Se la stalker fosse femmina
Allora assomiglierebbe a Sharon Stone. E a darle un volto pittorico, ci ha pensato Janet Werner. Da domani, 29 marzo, in mostra alla Parisian Laundry di Montreal. Mi piacciono i franco canadesi e mi piace pure il nome di questa galleria, lavanderia parigina dentro.
La Jugoslavia è un rave party
Mi piacciono quelli che parlano di attualità con l’arte, partendo dai dettagli. Come quando Emir Kusturica nel film Underground racconta i bombardamenti su Belgrado della seconda guerra mondiale, partendo proprio dalle immagini dello zoo cittadino. All’appuntamento con la morte non scampano neanche loro. Così Aleksandra Domanović al Proyectos Monclova, una vetrina di contemporaneo che si è tenuta a MexixoContinua a leggere “La Jugoslavia è un rave party”
Domandi andiamo a vederci una poesia
Forse il problema è che oggi i poeti non bastano più. Quelli che vogliono farsi leggere devono fare qualcos’altro oltre a scrivere e pensare. Siamo nell’era del 2.0, i poeti mandano sms, scrivono su Twitter, poi su Facebook, gli specialisti si fanno addirittura un blog 😉 Il taccuino lo abbiamo dimenticato in soffitta. Impolverato lo eraContinua a leggere “Domandi andiamo a vederci una poesia”
Bene, compratevi il nuovo album degli Shins
E saltate una sera il cinema. Ne vale la pena.
Quasi amici
Sarà che il biglietto l’ho pagato 2 euro e 50. Sarà che il cinema è a cinque metri dal mio buen ritiro (sono convalescente di E. Coli, niente Brooklyn per un pochino), sarà che Yann Tiersen suona le musiche sotto, ma Quasi amici, buon film francese senza la mollezza e la retorica dei galli, vinceContinua a leggere “Quasi amici”
L’Europa non finisce mai
Anche perché quando sembra che sta per terminare, comincia l’America. Europe Endless, Kraftwerk.
Inside Fukushima, per non dimenticare
Inside Fukushima – Dentro Fukushima from yri abe on Vimeo. Erano le 6.46 del mattino in Italia. Sono passati 12 mesi dall’11 di marzo. Da allora il mondo non è più lo stesso. Si è capito che l’uranio, il plutonio e compagnia cantante, è meglio lasciarli lì dove sono. Sarebbe poi il caso di smetterlaContinua a leggere “Inside Fukushima, per non dimenticare”
Mi sono innamorata
Lui si chiama ketorolac. Dagli amici si fa chiamare anche toradol. Una bomba.
